Vigili del fuoco, attività in crescita 200 interventi in più: siamo a 973

Il distaccamento locale ha festeggiato Santa Barbara, la patrona del corpo, alla Santa Famiglia A Cecina 30 persone in organico, dal 1° gennaio la competenza si è estesa alla base dell’ex Forestale

CECINA. Festa di Santa Barbara, patrona dei vigili del fuoco e della Marina militare, ieri mattina nella chiesa Santa Famiglia. In via Ambrogi erano presenti le autorità civili e militari che ogni 4 dicembre si ritrovano per ascoltare le parole di don Marco Fabbri. Per il Comune il consigliere Mauro Niccolini. A organizzare l’appuntamento, i responsabili del distaccamento di Cecina Marco La Bella e Domenico Dell’Acqua, che alla fine della cerimonia hanno offerto un rinfresco in caserma. L’attività dei pompieri è cresciuta: 973 interventi in totale quest’anno, contro i 765 del 2016 e i circa 600 del 2015. Il territorio coperto è ampio e interessa i comuni di Rosignano, Cecina, Bibbona e Castagneto, più il paesino di Sassetta. I dati ufficiali confermano che il lavoro da svolgere è molto. In sintesi: 51 richieste per carenze d’acqua in genere – legate alla siccità e ai problemi delle famiglie –, 366 incendi di varia natura, 44 incidenti stradali, 91 soccorso e salvataggio delle persone, 375 tra fughe di gas e soccorso agli animali, 39 dissesti statici, 6 emergenze di protezione civile, 1 incidente aereo. A questi si aggiunge il reparto volo con 6 servizi in regione per i dispersi e trasporto unità cinofile e 25 per incendi, oltre alle operazioni in Umbria, nelle Marche e in Abruzzo, Sicilia, Campania e Piemonte. Ben 130 ore di volo in totale, con l’80 per cento del lavoro in soccorso. Con l’elicottero che si alza dalla ex base della Forestale alla Cecinella di Marina, passata dal 1° di gennaio ai vigili del fuoco e pronto a raggiungere, in questi giorni, le isole dell’arcipelago.

Gli uomini in divisa presenti al distaccamento del Paratino sono 30, divisi in quattro turni attivi 24 ore su 24, più i coordinatori. Il vigile del fuoco Luca Fornaciari, secondo tradizione, ha letto la preghiera. Don Marco, con poche parole, ha ringraziato le forze dell’ordine per le attività svolte ogni giorno sul territorio in aiuto della popolazione. Alla cerimonia era presente il comandante provinciale dei vigili del fuoco, ingegnere Alessandro Paola.

Michele Falorni