Allarme punteruolo rosso l’ordinanza del Comune

Castagneto Carducci, i possessori di palme hanno 30 giorni per comunicarlo La strage silenziosa: dieci esemplari abbattuti nell’arco di quattro mesi

CASTAGNETO CARDUCCI. Dieci. È il numero di palme nel territorio di Castagneto Carducci uccise dall’assedio del punteruolo rosso nell’arco di quattro mesi. E tra queste se ne sono andati alcuni esemplari simbolo. Una strage silenziosa di cui la sindaca Sandra Scarpellini prende atto con l’ordinanza numero 11 del 12 febbraio. Obiettivo: far fronte al propagarsi del parassita.

In autunno sono state abbattute due palme a Marina di Castagneto nello storico viale delle Palme. Il nome dice tutto e dà la misura del pericolo in atto. Cancellati anche i tre alberi a lato del binario 1 della stazione di Donoratico. Tagliati al piede non daranno più il benvenuto a chi scende dal treno. In terra castagnetana è piena emergenza. E tutti i cittadini devono sentirsi chiamati a tenere alta la guardia. A cominciare dai i proprietari di terreni su cui insistono palme, ai vivaisti, e a tutti gli operatori del settore che entro 30 giorni devono comunicarne il possesso al responsabile dell’area Governo del territorio.

Tra gli obblighi quello di verificare l’eventuale anomala inclinazione delle foglie apicali rispetto al portamento naturale della specie, la presenza di evidenti rosure superficiali o fori sulle foglie o alla base delle stesse, di bozzoli (camere pupali) creati dal parassita o di esemplari adulti di coleottero.

L’ordinanza impone di limitare la potatura o pulizia delle piante sane all’indispensabile per il mantenimento delle condizioni minime di sicurezza, avendo cura di non provocare lesioni che portino allo scoperto parti verdi che finiscono per richiamare il parassita. In caso di palma con evidenti sintomi di infezione, invece, devono essere informati il Servizio fitosanitario regionale e il Comune per concordare le tipologie di intervento.