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Marina, raccolte 500 firme per non spostare i banchi 

di Alfredo Faetti

Ad aderire alla petizione non soltanto i commercianti, ma anche residenti e turisti «Con questa proposta spariranno i parcheggi e tra i banchi ci sarà meno gente»

CECINA. Cinquecento volte no. Molte di più di quante finora ne sono state registrate in città. E sui quei fogli a righe non ci sono soltanto i nomi dei negozianti di viale della Repubblica, ma anche di residenti e di turisti, per cui il mercato della domenica è un tocco immancabile nelle proprie vacanze a Marina di Cecina. «L’idea di spostarlo da viale della Repubblica, allontanarlo cioè dal punto nevralgico del commercio di Marina, non piace ai turisti, ormai abituati a fare un giro tra i banchi in infradito per poi andare al mare», spiegano Rita e Daniela Pafumi del bar Sole, dove si raccolgono le firme sulla petizioni che si oppone al trasferimento del mercato estivo.

Se la rivoluzione dei banchi proposta dall’amministrazione continua a far discutere a Cecina, a Marina è riuscita a compattare un fronte piuttosto ampio di contrari. La petizione è scattata non appena è trapelata la notizia di un eventuale spostamento da viale della Repubblica al parcheggio dell’ex vivaio o dietro al palazzetto dello sport. «Già d’estate è un caos con i parcheggi, figuriamoci se poi togli anche quelli», dicono dal bar Sole. È proprio qui che è nata la raccolta firme trovando da subito molte adesioni, partendo proprio dai commercianti della zona. Soiana Celli, titolare di un negozio di abbigliamento su viale Galliano, e Francesco Bettini del negozio alimentari “La Cambusa” lì vicino, sono stati tra i primi ad aderire. «Il mercato è importante per i negozi di Marina: la domenica fa la differenza», ha detto la prima nei giorni in cui è trapelata la notizia. dice. «Per tanti turisti sarà più lontano e inoltre viene rotto un circuito, per cui la domenica le persone fanno un giro al mercato e poi se ne vanno al mare», le ha fatto eco il secondo.

Anche la questione Marina rientra nella concertazione tra Comune e associazioni di categoria sulla proposta che investe il mercato settimanale, sia in città che nella frazione. Il tavolo è in un momento di stallo in attesa che gli uffici municipali trasmettano alle associazioni i dati integrativi richiesti da loro stesse per presentare una controproposta. L’impressione comunque è che se su Cecina si discute su Marina la partita sia un po’ più complicata, sia dal punto di vista della viabilità sia perché neanche gli ambulanti vogliono abbandonare viale della Repubblica. «Non vogliono finire in un parcheggio come è avvenuto in altre città - continuano dal bar Sole - Ora raccoglieremo altre firme, poi le porteremo in Comune». Dove la discussione è sempre più aperta.

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