il divieto 

Spiagge Bianche, vietata la balneazione

I campionamenti Arpat, dopo 24 ore di analisi, rivelano parametri elevati nel tratto nord di mare

ROSIGNANO. L’estate non è ancora cominciata e già arriva il primo divieto di balneazione. Dai campionamenti abitualmente effettuati dall’Arpat, infatti, risulta un superamento dei valori consentiti nelle acque antistanti le Spiagge Bianche nord.

Si tratta di un “allarme preventivo”, dato che le analisi effettuate dai tecnici di Arpat, per essere valide, devono avere una durata di 48 ore, come previsto dalla legge, e solo trascorso questo tempo l’esito sarà chiaro.

Quando il superamento dei parametri, in particolare dei batteri di escherichia coli ed enterococchi intestinali, è già evidente quando sono trascorse soltanto 24 ore dall’inizio delle analisi scatta però un avviso. Ecco che Arpat, in presenza di parametri troppo elevati dopo 24 ore di analisi sulle acque campionate, come da prassi dà immediata comunicazione al sindaco competente per territorio che adotta l'ordinanza di divieto di balneazione.

In attesa delle analisi di verifica delle condizioni di balneabilità da parte di Arpat pertanto devono essere emessi i divieti di balneazione preventivi. Solo dopo che saranno trascorse 48 ore di analisi, l’Agenzia regionale per la tutela dell’ambiente fornirà i dati effettivi dei campionamenti. Se anche le analisi a 48 ore confermeranno il superamento dei parametri rispetto ai valori consentiti, è chiaro che permarrà il divieto di balneazione. Dato che la comunicazione a 24 ore dalle analisi è arrivata ieri sera, è evidente che anche oggi e domani, visti i tempi necessari per la validazione (48 ore), nelle acque antistanti il tratto nord delle Spiagge Bianche la balneazione resterà vietata per il fine settimana.

Un avvio di stagione estiva, quindi, che si annuncia problematico.