Comunità in festa per don Piero 50 anni da sacerdote

di Michele Falorni

Guardistallo, programma a sorpresa dopo la messa alle 17. Il parroco: «Ho avuto la gioia di incontrare tanta gente affettuosa»

GUARDISTALLO . Sono passati cinquant’anni da quando don Piero Burlacchini, uomo di cultura e parroco di Guardistallo, è stato ordinato sacerdote. Era il 23 giugno 1968. Mezzo secolo dopo, domenica 24 giugno alle ore 17, il paese lo festeggerà nella chiesa dei santi Lorenzo e Agata.

La conferma della festa arriva da un messaggio che don Marco Fabbri ha pubblicato su Facebook. Il testo, in cui è riassunto il percorso ecclesiastico e spirituale del sacerdote, è stato letto e apprezzato non solo dai compaesani, che ben ne conoscono le qualità morali, figlie dell’impegno quotidiano nei loro confronti.

Nato a Montescudaio il 1º dicembre 1941, don Piero Burlacchini entra in seminario nel settembre del 1955 e viene ordinato sacerdote nella parrocchia di Montescudaio nell’estate del 1968 da monsignor Marino Bergonzini. Pochi mesi dopo, il 4 novembre, diviene vicario cooperatore a Cecina. Passano undici anni e alla fine di luglio del 1979, è parroco della chiesa di San Giovanni Battista a Pomarance. Trascorrono vent’anni esatti ed è nominato titolare e legale rappresentante anche della parrocchia di Libbiano. Dall’8 dicembre 2001 è trasferito nella chiesa di Guardistallo.

«Cinquant’anni sono molti – dice don Piero – e il primo sentimento che provo è di riconoscenza verso il Signore che mi ha chiamato. Ho avuto la gioia di incontrare tanta gente dovunque abbia svolto il mio compito, ricevendo in cambio tanto affetto. Ho sempre cercato di essere accogliente e di mantenere uno stile di vita semplice. Per quanto riguarda la festa, sono riconoscente alle molte persone che da giorni ormai la attendono. La comunità mi è sempre stata vicina». Un segno di affetto per la capacità del sacerdote di interpretare i problemi dei cittadini.

Dal 2003 tiene anche la parrocchia di Montescudaio prima di divenire componente del Consiglio presbiteriale e del Collegio dei consultori. Il 13 dicembre 2006 la Santa Sede gli ha conferito, su proposta del vescovo Mansueto Bianchi, il titolo di Cappellano di Sua Santità. Dal 27 gennaio 2017 è amministratore della parrocchia di Casale Marittimo. I cui fedeli, insieme a quelli di Guardistallo, hanno forse preparato una sorpresa per domenica.

«So soltanto – conclude don Piero Burlacchini – che dirò messa. Certo, parlo spesso con i giovani dei problemi di oggi, a partire dalla mancanza del lavoro. Li capisco e consiglio loro di ascoltare i familiari e le persone fidate, seguendo il buon esempio senza lasciarsi trascinare».