Vaccini, irregolari quasi 800 bimbi nell'ex Asl di Empoli

di Marco Sabia

Le famiglie saranno contattate a breve dall’Azienda sanitaria, a ottobre dovranno mettersi in regola anche gli studenti fino a 17 anni

EMPOLI. Sono 771 i bambini tra zero e sei anni che nell'ex zona Asl 11 non sono in regola con i vaccini o sono sconosciuti all'anagrafe vaccinale. Questi si aggiungono ai 7.714 risultati in regola nell'area di riferimento della vecchia azienda sanitaria, oggi confluita nell'Asl Toscana Centro. Per quei bambini non in regola si è reso necessario produrre la documentazione e poi approfondire il profilo vaccinale. Per questo motivo le famiglie saranno contattate e coinvolte direttamente.

Ma cosa significa che ci sono oltre 700 bambini il cui profilo vaccinale è da approfondire o che proprio non risultano all'anagrafe vaccinale istituito con la nuova legge? A spiegarlo è il dottor Paolo Filidei , responsabile prevenzione malattie infettive: «Per quanto riguarda i bambini sconosciuti all'anagrafe è fondamentalmente un discorso burocratico; magari vengono a scuola nella zona di riferimento ma non vi risiedono; oppure sono figli di persone che sono venute a lavorare qua e non hanno cambiato residenza nel frattempo. Diverso è il discorso per le posizioni non in regola: ci sono bambini che non sono mai stati vaccinati e altri che lo sono stati in maniera parziale. Per i primi faremo dei calendari che in otto mesi daranno loro la copertura vaccinale, per i secondi la situazione è più complessa, perchè dobbiamo capire cosa hanno fatto e come».

Vaccini, paure e burocrazia<br /> L’Asl ai cittadini: «Fidatevi»


Nell'ex Asl 11 i bambini che non risultano nell'anagrafe vaccinale sono 217, mentre quelli per cui è stato necessario un approfondimento sono 554. C'è da dire che - a livello di Asl Toscana Centro - la grande maggioranza dei bambini è risultato in regola: si tratta di 38.739 (pari all'82,3%), su un totale di 47.045 iscritti fra materne e nidi nelle zone delle vecchie Asl di Pistoia, Firenze, Prato ed Empoli. Questo il panorama, come ha spiegato la Asl: le posizioni da approfondire hanno riguardato principalmente carenze nel percorso vaccinale, codici fiscali non corrispondenti, residenti in altri territori e vaccinazioni fuori dalla Toscana. Per tutti gli altri bambini ci ha pensato direttamente l'Asl Toscana centro: le scuole che avevano inviato al dipartimento di prevenzione le liste degli iscritti hanno ricevuto direttamente gli elenchi dei bambini con i riscontri e le famiglie sono state, quindi, esentate dalla necessità di documentare la regolarità delle posizioni dei loro figli, grazie all’incrocio delle liste degli iscritti con le anagrafi vaccinali.

A scuola vaccinati: le regole da seguire

Ma se per le scuole dell'infanzia da zero a sei anni la scadenza per presentare documentazioni (autocertificazione, certificati vaccinali, esoneri, prenotazione appuntamento) era il 10 settembre, il 31 ottobre incombe un'altra scadenza, quella per tutti i restanti ragazzi delle scuole dell'obbligo, dai 6 ai 17 anni. Qui, però, la situazione è diversa, perchè non è prevista l'interdizione dalla scuola ma "soltanto" la sanzione; l'unico problema, ma che ormai riguarderà il prossimo anno, riguarda il criterio dei due bambini non vaccinati (al massimo) per ogni classe, visto che per quest'anno le classi sono già state fatte. Quella degli studenti fino ai 17 anni (escludendo nidi e materne) è una platea molto importante, dato che nella macro Asl conta 150.000 unità. Della necessità di presentare anche per loro la documentazione finora se n'è parlato poco, soprattutto per l'impellenza dell'altra scadenza, quella per i "colleghi" più piccoli.