Grifone salvato da due poliziotti sulla Fi.Pi.Li.

Il rapace, con due metri d'apertura alare, era rimasto impigliato tra i rovi lungo la carreggiata della superstrada 

EMPOLI. Un grifone è stato salvato sulla Fi.Pi.Li  dalla polizia stradale all’altezza dello svincolo di Lastra a Signa. Alcuni automobilisti diretti verso Firenze hanno notato uno strano movimento di rami e foglie ai lati della carreggiata. Tra gli alberi è spuntata la sagoma di un grosso uccello dalle ali molto lunghe impigliate tra i rovi, che gli impedivano di alzarsi in volo. E' stata chiamata la polizia stradale e la centrale operativa ha inviato una pattuglia del distaccamento di Empoli.

Gli agenti, perlustrando l’area, hanno avuto difficoltà ad avvistare il rapace. Al fine di evitare che venisse stritolato dalle auto, qualora si fosse liberato dalla presa dei rovi, uno dei poliziotti ha percorso a piedi la superstrada controllando la vegetazione, mentre l’altro gli faceva da scudo con l’auto di servizio, costringendo gli automobilisti che sopraggiungevano a guidare a passo d’uomo.

I loro sforzi sono stati premiati, tant’è che il rapace è stato individuato. Si trattava di un giovane esemplare di grifone, con apertura alare di più di due metri, impaurito e frastornato per la disavventura che gli stava capitando. Un predatore, che di solito costruisce il nido sulla roccia, spintosi fino a terra per cercare il cibo. Ma più si agitava e più rimaneva incastrato, rischiando di rompersi del tutto le ali.

A quel punto i poliziotti hanno provato a calmarlo, porgendogli dell’acqua. Impresa ardita, perché lui era diffidente e per di più aveva una zampa rotta. Si è fatto poi immobilizzare dai veterinari della Asl di Empoli che, insieme ai poliziotti, lo hanno messo in una gabbia per condurlo in una clinica specializzata.