Strattonata a 12 anni perché nega l’elemosina

L’uomo pretendeva soldi dalla ragazzina che stava andando a scuola: inchiodato dalle telecamere

EMPOLI. Stava andando a scuola, a piedi. Ma proprio quando è arrivata nel cuore della città, in piazza della Vittoria, un uomo l’ha avvicinata, chiedendole soldi. Lei, impaurita, gli ha risposto di no. E lui l’ha afferrata per un braccio, strattonandola più volte per “convincerla” a fargli l’elemosina.

La ragazzina di dodici anni – terrorizzata – è riuscita a divincolarsi. È scappata via e appena si è sentita al sicuro, ha telefonato alla mamma, raccontandole tutto.

La donna si è subito rivolta alla polizia che, nel giro di due ore, grazie anche alle telecamere, ha individuato il soggetto e l’ha denunciato. Si tratta di un nigeriano di trentuno anni, regolare in Italia, residente a Massa.

La ragazzina è piombata nell’incubo alle 7.32. A quell’ora la piazza era quasi deserta. Lei la stava attraversando da sola, per andare a scuola. Il nigeriano non si è fatto alcuno scrupolo ad avvicinarsi alla dodicenne e a chiederle con insistenza l’elemosina. Che lei gli ha negato. E l’uomo, a quel punto, le ha messo addirittura le mani addosso.

Per fortuna tutta la scena è stata ripresa dalle telecamere del sistema di videosorveglianza installato dal Comune e questo ha agevolato il compito degli agenti di piazza Gramsci. Che sono partiti dalla descrizione dell’uomo fornita dalla ragazzina alla mamma e dall’orario dell’episodio.

Dai filmati visionati dagli uomini del commissariato di piazza Gramsci, guidati dal dirigente Francesco Zunino, si vede chiaramente tutta la scena, compreso quando l’uomo ha afferrato per un braccio la bambina e l’ha strattonata ripetutamente. È stato denunciato per violenza privata. (f.t.)

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