Problemi con gli scuolabus, il sindaco multa l’azienda

di Alessandro Marmugi

Dopo le criticità riscontrate a Vinci, anche l’amministrazione di Montelupo ha preso provvedimenticontro la cooperativa che gestisce il trasporto per un caso di ritardo e per la mancanza di un mezzo

MONTELUPO. Scuolabus rotti, che non possono essere utilizzati. Orari sballati, ritardi giganteschi e in più anche atti vandalici che compromettono il buon funzionamento dei servizi. Non c’è davvero pace per il trasporto scolastico del circondario Empolese-Valdelsa. Dall’inizio della scuola ad oggi i disagi per i bambini e le loro famiglie sono stati numerosi e continui. Nei giorni scorsi era toccato a Vinci dove prima i pulmini erano stati vandalizzati e non erano potuti partire per andare a prendere ai ragazzi.Poi si erano verificati dei guai tecnici che avevano bloccato due linee, con il sindaco Giuseppe Torchia che aveva annunciato delle sanzioni all’azienda a cui è appaltato il servizio, l’Angelino di Caivano. Più volte le famiglie sono state informate che i ragazzi non poteva prendere lo scuolabus perché i mezzi avevano avuto criticità .Questa volta a balzare alle cronache invece è Montelupo, visto che il Comune, come si evince da una delibera pubblicata sull’albo pretorio, ha deciso di infliggere delle penali per inadempienze all’azienda che gestisce il trasporto scolastico, una cooperativa con sede ad Isernia.

Una multa complessiva che ammonta a 800 euro che riguarda fatti accaduti a settembre, proprio all’inizio dell’anno scolastico. La prima penalità è stata inflitta per la mancanza di autobus disponibili. Il giorno 18 alle ore 12.30, infatti erano stati messi a disposizione tre soli scuolabus invece dei 4 necessari.Il giorno 26 settembre invece, un autista si è presentato in servizio con notevole ritardo saltando completamente il trasporto della scuola media e parte di quello della primaria, in entrambi casi con notevoli disagi e problemi anche per la sicurezza degli alunni.Per la prima contestazione, dove una corsa non è stata effettuata è stata applicata una sanzione da 500 euro. Per il ritardo delle corse invece è stata inflitta una sanzione di 300 euro, per un totale di 800 euro che la ditta adesso dovrà sborsare.Il Comune, guidato dal sindaco Paolo Masetti, recupererà la cifra detraendola dall’importo totale che dovrà corrispondere all’azienda per il servizio di trasporto che è stato effettuato nel mese di novembre.