Fucecchio

Sfondano la cassaforte e scappano con soldi e gioielli

di Giacomo Pelfer

Nel mirino una coppia di pensionati derubati a Fucecchio in via della Repubblica

FUCECCHIO. I ladri non si sono neanche scomodati a rovistare in tutte le stanze. Hanno puntato dritto verso la camera da letto, ma soprattutto verso la cassaforte murata all’interno della stanza, con la precisione e la preparazione di chi sa bene cosa cercare e quali attrezzi portarsi dietro per mettere a segno il colpo. E il colpo, senza dubbio, è di quelli “azzeccati”, con un bottino di oro, contanti e oggetti di valore stimato in alcune decine di migliaia di euro. È successo nel pomeriggio di domenica 17 in via della Repubblica a Fucecchio, in una palazzina ubicata proprio di fronte alle scuole medie. Nel mirino dei ladri l’appartamento di Piero Biagi e della moglie, ex titolari dell’omonima panetteria al piano terra della palazzina, oggi guidata dalla figlia e dal genero. I coniugi, conosciutissimi a Fucecchio, avevano deciso di concedersi due passi in centro, domenica pomeriggio, in occasione di Natalia. «Sono usciti di casa poco prima delle 17 – racconta il genero – e sono rientrati qui poco più di un’ora dopo». Al loro rientro, ad accoglierli, hanno trovato la camera da letto a soqquadro e l’odore penetrante e inconfondibile del metallo bruciato. I ladri avevano segato lo sportellino della cassaforte con un flessibile, senza neanche preoccuparsi del frastuono prodotto praticamente in pieno giorno. «La vicina che abita sopra – riprende il genero – ha raccontato di aver sentito un rumore strano, ma sul momento cosa vai a pensare? Ha immaginato che fosse un aereo che stava passando e non ci ha fatto troppo caso». È così che i ladri, in tutta tranquillità, hanno svuotato l’intero contenuto della cassaforte: all’interno c’erano monili d’oro e gioielli ereditati dai genitori della coppia, insieme ai contanti della pensione ritirati qualche giorno fa, nonché i soldi che i due pensionati aveva preparato per i tradizionali regali ai nipoti. Prima di andarsene, i malviventi hanno rovistato il resto della camera, alla ricerca di altri oggetti di valore, aprendo gli armadi e cercando in tutti i cassetti. «Di sicuro, alla fine, sono andati via soddisfatti» commenta avaramente il genero. Nel pomeriggio di ieri, la coppia si è recata dai carabinieri per formalizzare la denuncia e provare a determinare l’elenco e il valore degli oggetti e dei soldi trafugati. Starà adesso ai militari capire se il colpo messo a segno in via della Repubblica possa essere legato ad altri episodi analoghi, avvenuti nelle ultime settimane a Fucecchio e in generale nel comprensorio. La metodologia, del resto, non sembra troppo diversa da alcuni colpi messi a segno di recente anche a Santa Croce.