Sfrattato rientra nella stessa casa: arrestato

La sera dopo l'allontanamento per morosità ha scardinato la porta ed è rientrato: ora è nei guai per violazione di domicilio aggravata 

FUCECCHIO. Lo avevano sfrattato il giorno prima, ma nella serata di giovedì 8 marzo ha deciso di rientrate in quella stessa casa, che evidentemente considerava come sua. Il risultato: è stato arrestato.

Dai carabinieri della stazione di Fucecchio, per la precisione. Che hanno fatto scattare le manette per l'uomo, un 56enne di Fucecchio, per violazione di domicilio aggravata. Il 7 marzo, come accennato, l’uomo era stato sfrattato per morosità dall’abitazione dove risiedeva, in esecuzione di un provvedimento giudiziario. Già al momento della notifica, era subito apparso contrariato opponendosi all’allontanamento tanto che gli esecutori avevano richiesto l’intervento dei Carabinieri. Tra l’altro, grazie ai servizi sociali, era stata anche trovata una sistemazione nel comune di Empoli ma l’uomo l’aveva rifiutata allontanandosi con tutti gli effetti personali.

Nella serata dell'8 marzo, intorno alle 22.00, è stata segnalata da personale dell’agenzia immobiliare che gestisce l’immobile la presenza di un soggetto nell’appartamento. I carabinieri, arrivati sul posto, hanno notato che la porta era stata scardinata ed effettivamente dall’interno provenivano dei rumori. Quindi, per capire chi si fosse introdotto abusivamente, sono entrati nella casa e hanno trovato proprio l’uomo che era stato sfrattato il giorno precedente. E nonostante lui ritenesse di non aver violato alcuna legge, è stato quindi arrestato per violazione di domicilio aggravata con violenza sulla cose.