arte e fantasia 

Giampiero fa il bis e realizza una Toscana in miniatura - Foto

di Giacomo Bertelli

Castelli medievali, mura e pievi: il custode del Museo costruisce un nuovo plastico  dopo quello che riproduce il borgo alto di Certaldo. Inaugurazione l’11 settembre 

CERTALDO.  I castelli medievali, le mura e le pievi. Torna a stupire, con un plastico mozzafiato, Giampiero D'Amico, uno dei custodi del museo di arte sacra nel borgo alto di Certaldo. Dopo i tre anni passati a ricostruire il borgo medievale di Certaldo alto, ne ha impiegati altri 2 di lavoro per realizzare un altro capolavoro, anch’esso custodito nel sottosuolo del museo di arte sacra.

L'opera sarà inaugurata ufficialmente l'11 settembre e si rivolgerà, oltre che ai turisti, soprattutto ai giovani studenti che potranno così ammirare da vicino questa gigantesca riproduzione. Giampiero D'Amico è un appassionato di modelli e miniature e mentre aspetta i turisti in visita al museo, studia documenti, cartine e mappe. Una ricerca storica che lo ha portato nel corso degli anni a dar vita a un mondo sotterraneo fantastico dove vi sono intere riproduzioni, ispirandosi proprio ai libri e ai manoscritti.



Un altro gioiello realizzato con cartapesta, colla, più di cento litri di vernici, colori acrilici, polvere di mattone, gesso e adesso anche il legno.

Molto suggestiva anche la collocazione del plastico: nei cunicoli dell'ex convento degli Agostiniani si cela infatti un cimitero che custodisce i loculi delle suore che decine di anni fa riempivano quei cortili. Quei cunicoli dove in passato gli artisti di Mercantia hanno cominciato a fare spettacoli.

Una storia dentro la storia. Vi si accede da una discesa che conduce a una sala dove sono conservati anche in alcune bacheche gufi reali e barbagianni impagliati, oltre che i primi mezzi di soccorso della Misericordia.

Il plastico così appare in tutta la sua grandezza e fedeltà nei dettagli, dando la possibilità di cogliere sfumature e punti di vista: «Mi sono specializzato nello studio dell'architettura medievale e sto elaborando un percorso che possa consentire ai turisti e agli studenti di poter vedere come ci siamo evoluti. Sto anche pensando di ricostruire la tragedia dell'11 settembre» spiega Giampiero.

Treni, lavoro e fantasia: ora il plastico di Paolo è da record regionale - Video

Si spazia tra tante località in questa opera di D'Amico: c'è il Forte San Rocco di Marina di Grosseto, la cupola di Semifonte (che riproduce in scala 1:8 quella della cattedrale fiorentina di Santa Maria del Fiore) nel comune di Barberino val D'Elsa, la fonte di Santa Caterina (che si trova poco distante), il Cassero senese di Grosseto e il Castello di Campi a Norcia, in Umbria.

Intanto le presenze al museo di arte sacra sono in costante crescita, grazie al lavoro della cooperativa Girasole con Giampiero D'Amico e Patrizia Pepe, oltre che la promozione messa in campo dall'amministrazione comunale. Certaldo e la Valdelsa vanno così ad arricchire il panorama di modelli e plastici: il primo, il plastico ferroviario San Filippo realizzato da Paolo Bartali a Badia a Cerreto, il diorama della stazione ferroviaria negli anni Ottanta di Certaldo costruito da Fabio Cristiani e una riproduzione fedele in ogni dettaglio del borgo alto ai tempi del medioevo, nel massimo dello splendore, l’altra opera di D’Amico. —