Cannabis, nuovo negozio in centro

di Claudia Guarino

Un gruppo di ragazzi ha deciso di aprire un punto vendita del franchising Cannabis Store Amsterdam

GROSSETO. Lui, orbetellano, è un trentaduenne che, fino a ora, si è occupato di informatica. Lei, invece, è romana e ha 33 anni. Insieme, Andrea e Giorgia, soci nel lavoro e compagni nella vita, stanno per inaugurare la loro nuova azienda e, per farlo, hanno scelto il civico 81 di corso Carducci, a Grosseto. Dalla prossima settimana, infatti, in città ci sarà una nuova attività commerciale: il Cannabis Store Amsterdam, un negozio in franchising che venderà gadget e alimenti contenenti cannabis.

Vino, birra, biscotti, tisane, lecca lecca. Tutti con cbd - cannabidiolo - e alcuni con thc - uno dei principi attivi della cannabis - sempre in percentuali che rientrano nei limiti previsti dalla legge. I prodotti sono dunque legali e non presentano effetti psicotropi, ma hanno piuttosto una funzione rilassante.

«Ci piaceva il settore e abbiano deciso di provare a lanciarci in questa attività, che gestiamo io e mia moglie Giorgia insieme a due amici romani, Alessia e Michael – dice Andrea Salvi – Io sono di Orbetello, ma trascorro la maggior parte del mio tempo a Roma. Lì il mercato del settore è molto ampio perciò, mi sono detto, perché non provare anche a Grosseto? Ho notato che non sono soltanto giovani a richiedere i prodotti alla cannabis, come si potrebbe essere tentati di credere, ci sono anche molte persone un po’ più avanti con l’età che ne ne apprezzano gli effetti rilassanti». Salvi non si aspetta dunque un cliente tipo per il suo negozio, ma crede che l’interesse verso i prodotti alla cannabis sia trasversale. Ed è anche fiducioso sulla possibilità di crearsi un mercato a Grosseto. «Perché no? – dice – secondo me può funzionare. Abbiamo scelto corso Carducci perché è una zona centrale della città, dove c’è molta gente a passeggio, anche se, rispetto al passato, la zona all’interno delle mura si è un po’ svuotata. Tuttavia io non percepisco il contrasto tanto dibattuto tra zona antica della città e centri commerciale. Forse perché, vivendo a Roma, sono abituato a questo dualismo».

La merce che sarà venduta da Salvi e i suoi soci proviene da piante coltivate nelle serre olandesi e poi commercializzate attraverso vari negozi in franchising dati, volta per volta, in gestione a chi è interessato ad aprirne uno. Cannabis Store Amsterdam, fino a ora, dispone di circa 100 punti vendita in tutta Italia e, da questa settimana, ne esisterà uno anche a Grosseto. «Stiamo finendo i lavori nel locale di corso Carducci - afferma Salvi - Dobbiamo ancora finire, prima di sistemare l’insegna, speriamo di riuscire ad aprire tra giovedì e sabato».

Vendesi gadget e cibo alla cannabis dunque. Il tutto muovendosi nella legalità, senza che il prodotto procuri effetti psicotropi. L’impressione dei ragazzi che stanno per aprire la nuova attività a Grosseto, insomma, è che quello su cui stanno scommettendo sia un ambito che ha ancora molto da offrire.

Una strada che, secondo il gruppo di neo imprenditori, è tutta da percorrere.