Cittadella, i progetti degli studenti Pub, bar e una serra

di Claudia Guarino

Dopo l’incontro con Clarisse e Il Tirreno i ragazzi disegnano  le loro idee. C’è anche a una guida alla street art

GROSSETO. Quando è stata progettata, l’idea era quella di costruire un campus per gli studenti, mettendo a disposizione spazi di socializzazione e scambio. Con edifici scolastici, impianti sportivi e una casa dello studente. Oggi la Cittadella ha ampi prati e superfici all’aperto, ma secondo i più giovani non è un’area priva di difetti. Durante il settimo appuntamento di Cap 58100 - Piazze N(u) ove, l’iniziativa organizzata da Clarisse Arte di Fondazione Grosseto cultura e Il Tirreno per riflettere sulla città, i ragazzi grossetani hanno infatti sottolineato come l’area sia priva di panchine, bar e zone protette dall’ombra. Mancanze, queste, che vanno a comporre un puzzle non del tutto soddisfacente per una zona, quella della Cittadella dello studente, percepita dai giovani più come area legata alla vita scolastica che come spazio da sfruttare nel tempo libero. Ma l’incontro di Piazze Nuove ha favorito lo sviluppo di un dibattito tra i giovani, i quali hanno approfondito i temi trattati quel giorno e hanno elaborato, nero su bianco, idee e proposte miranti a rappresentare la loro Cittadella dello studente ideale. Sono stati alcuni dei ragazzi della 4ª Tg - indirizzo tecnico grafico - del Polo Bianciardi, in particolare, a realizzare, divisi in due gruppi, due mappe degli interventi da loro considerati migliorativi.

«Abbiamo preso spunto da quanto detto durante l’incontro per discutere tra di noi e mettere nero su bianco alcune idee» dice Stefano Landini, uno degli studenti presenti durante l’ultimo evento di Piazze Nuove che, adesso, ha steso, insieme agli altri, un piccolo progetto della Cittadella.

Bar, serre e anche una guida per la street art. I ragazzi hanno le idee chiare. E «sono stati felici di riunirsi tra loro per elaborare alcune proposte», dice una delle insegnanti della classe, Patrizia Vincenzoni.

E il primo gruppo a riunirsi, composto da Dario Calussi, Christian Caprio e Stefano Landini, ha elaborato una cartina divisa in otto punti (foto in alto). Prima di tutto i ragazzi hanno previsto la ricostruzione della pista e del campo da rugby, mentre la zona sopra di essi potrebbe essere adibita ad area ristoro, con la presenza di una pizzeria. Poco più in là, oltre via Bellucci, potrebbe invece sorgere un pub. Potrebbero poi essere previsti un parco con fontana, un campo da tennis e «un nuovo impianto di alberi e vegetazione bassa in tutta l’area». Ma non solo, nel progetto dei ragazzi compaiono anche una serra botanica «che sarebbe utilizzata dagli studenti dell’istituto agrario» dice Landini e una serie di strumenti per «dare importanza, attraverso un itinerario, alla presenza di opere di street art». Quest’ultimo aspetto, in concreto, si declina, racconta Landini «in una guida per i murales. Quest’ultima dovrebbe far capire che i disegni di street art sono opere d’arte a tutti gli affetti. Avevamo pensato, in quest’ottica, anche alla stampa di volantini illustrativi».

Soni panchine e zone di ristorazione gli aspetti che accomunano le idee del primo gruppo al progetto del secondo. Arianna Baccioli, Francesco Caprioli, Elisa Columbu, Margerita Fanelli e Noemi Schilirò (foto in basso) hanno pensato di dividere la Cittadella dello studente in cinque aree. Nel campus scolastico sono compresi biblioteca, mensa e dormitori, mentre nelle aree verdi sono inseriti tavoli, panchine e cestini. I ragazzi prevedono, poi, un’area ristorazione fornita di tavoli da biliardo e biliardino. Nel campo di calcio, infine, secondo i giovani sarebbe opportuno ampliare le gradinate coperte e prevedere un campino sintetico.