Aeroporto di Grosseto al vero debutto, il primo volo da Berna fa il tutto esaurito - Video

di Giovanna Mezzana

L’atterraggio alle 8,20. Quindici (e tutti occupati) i posti riservati da Skywork Airlines per la rotta maremmana

GROSSETO. Sono le 8, 20 di ieri, sabato 12 maggio, quando sulla pista dell’aeroporto civile di Grosseto atterra il primo volo di linea che – al netto di qualche tentativo che in passato naufragò – è il primo in assoluto. Arriva da Berna, ormai è noto. Per gli svizzeri, del resto, la Maremma «È una perla»: lo dice Martin Inäbnit, presidente e amministratore delegato di Skywork Airlines, la compagnia di volo elvetica che ha lanciato la nuova tratta. Quindici sono i posti sull’aereo – un Saab 2000 – riservati ai passeggeri che intendono fare tappa a Grosseto. E altrettanti viaggiatori ieri sono scesi sulla pista di via Orcagna. Il che fa ben sperare: anche perché i biglietti sarebbero stati venduti senza la necessità di ricorrere ad una campagna pubblicitaria. Per Seam, la società che gestisce lo scalo grossetano, è un trionfo: tant’è che l’evento è stato festeggiato con una cerimonia che ha attratto il pubblico delle grandi occasioni. Per gli svizzeri di Skywork è un obiettivo raggiunto, anche se la parola d’ordine è: prudenza.

Il primo volo Berna-Grosseto fa il tutto esaurito



Il retroscena. L’idea di un volo che colleghi Berna alla Maremma Grossetana spunta per caso: «Per una coincidenza». Il Tirreno lo scopre a Berna – il giorno che precede il primo decollo – parlando con Christoph Wegmann, responsabile per Skywork della nuova tratta. Prende forma a tavola, come i migliori progetti, durante un pranzo tra l’ad della compagnia elvetica e il direttore di Reka, società di hotel e resort, proprietaria anche – dal 1990 – del villaggio vacanze Golfo del Sole di Follonica, che avrebbe chiesto: «Perché non fate un volo su Grosseto?». Visto che la compagnia è già “titolare” della tratta Berna-Elba e la pista all’Elba è corta e non si può decollare a pieno carico – sia in termini di passeggeri che di carburante – perché quindinon fare uno scalo a Grosseto per il rifornimento che funga anche da “stazione” per passeggeri?

Grosseto, all'aeroporto atterra il primo volo di linea da Berna



La prudenza. E così Skywork bussa alla porta di Seam, che però ha le mani legate: voli di linea non se ne sono mai potuti ospitare perché vigono limitazioni per la vicinanza con una base militare. Comincia il pressing da più fronti – è febbraio – sull’Aeronautica militare e l’Enac, che si conclude con un nulla osta, che ha però uno status «sperimentale e temporaneo», da ieri al 10 ottobre. Skywork lo sa. E, per ora, le va bene così.

Debutta il collegamento Berna-Grosseto: Hans, Doris, Brigitte volano per un sogno

Giovane (è nata nel 2010), piccola (ha un capitale di poco più di 13 milioni di franchi svizzeri e 120 dipendenti), Skywork ha una gran voglia di crescere – tant’è che i velivoli della flotta da cinque diventeranno presto sei – ma non vuole fare azzardi. E i numeri per ora rimangono micro: ogni settimana dalla Svizzera alla Toscana partono quattro voli, di cui tre diretti Berna-Elba e uno (il sabato) con atterraggio a Grosseto; sulla tratta inversa, dei quattro voli settimanali Elba-Berna per due sarà prevista la salita a bordo di passeggeri da Grosseto. Il Saab 2000 ha 50 posti: 35 riservati a chi va all’Elba e 15 a chi vuole scoprire la Maremma.

L'ingresso dell'aeroporto di Grosseto


Il futuro. Skywork ancora non sa – confessa al Tirreno – quali siano le potenzialità di questa quota di Toscana ma farà di tutto per sviluppare idee. È una compagnia di nicchia, che opera con piccoli aeromobili e deve trovare destinazioni “speciali”: e questa è una chance anche per Seam e la Maremma. Non può garantire prezzi come i vettori del low cost che drenano grandi numeri, ma «offre qualità svizzera», assicura; il biglietto include 23 chili di bagaglio gratuito, 8 chili di bagaglio a mano, bevande e snack gratuiti.