Bullismo, per le denunce basta un clic

di Francesca Gori

Presto l’attivazione dell’app che permette di segnalare episodi di violenza e spaccio direttamente con lo smartphone 

GROSSETO. In altre zone d’Italia il servizio è già attivo e sta dando i frutti sperati: le segnalazioni dei casi di bullismo e di quelli di spaccio sono aumentati, così come quelli relativi ad altri reati. Tutto questo, grazie a un’app che può essere scaricata sugli smartphone anche a Grosseto e che sarà attiva nel giro di qualche giorno. Un’applicazione che servirà soprattutto ai giovani, ma che potrà essere utilizzata da tutti, per segnalare in tempo reale alla polizia episodi per i quali è necessario l’intervento della volante.

Si chiama YouPol, la nuova app della polizia, scaricabile direttamente sullo smartphone da Apple Store e Play Store, che consente di inviare segnalazioni alla sala operativa della Questura, anche in via anonima, se si è testimone o si è venuto a conoscenza di episodi di bullismo o traffico di stupefacenti.

YouPol nasce per consentire ad ogni cittadino, giovane e meno giovane, di concorrere al miglioramento della vivibilità del territorio e della qualità della vita, perché, come ha spiegato il vice questore Evandro Clementucci «abbiamo bisogno di cittadini sempre più consapevoli e che si facciano partecipi del sistema sicurezza».

La Polizia di Stato, da sempre impegnata nella formazione civica dei ragazzi, con YouPol desidera coinvolgere gli adolescenti e responsabilizzarli sul rifiuto del consumo della droga e di ogni forma di violenza, realtà che troppo spesso restano sommerse e che sono fonte di emarginazione e grande sofferenza.

L’utente avrà anche la possibilità di effettuare una chiamata di emergenza, utilizzando un pulsante ben visibile di colore rosso, alla sala operativa della provincia nella quale si trova.

Utilizzare l’applicazione è un gioco da ragazzi. «Ma questo ci permette di intervenire appena ricevuta la segnalazione alla centrale operativa - dice ancora il vice questore - perché la lettura dei messaggi avviene in tempo reale. Preferiamo che ci siano più segnalazioni, preferiamo intervenire anche laddove non dovesse servire».

L’applicazione può essere utilizzata senza registrazione: questo permette di inviare messaggi, foto e presto anche filmati, in anonimato. Una volta inviato il messaggio, l’applicazione geolocalizza la posizione dalla quale arriva la segnalazione e gli uomini della questura avranno quindi tutti i punti di riferimento necessari per intervenire.

Bullismo e spaccio sono i reati per i quali viene chiesta la collaborazione dei cittadini attraverso l’utilizzazione dell’applicazione. Ma con quel messaggio alla centrale operativa si possono far presenti anche tutti gli altri tipi di reati che vengono commessi, dei quali i cittadini siano testimoni.