l’allarme piromane 

Appicca le fiamme alla pineta, arrestato

di Ivana Agostini

Il cinquantottenne aveva provato a dar fuoco anche la scorsa settimana: all’arrivo dei carabinieri si è barricato in casa

ORBETELLO

È finito in manette un uomo di 58 anni, residente a Orbetello che alle quattro di ieri mattina ha cercato di appiccare il fuoco lungo la ciclabile che costeggia i campeggi della fascia Osa – Albegna che in questi giorni ospitano migliaia di turisti.

Il cinquantottenne in sella alla sua bicicletta intorno alle 4 stava percorrendo il tratto di pista ciclabile parallelo alla statale Aurelia che costeggia i campeggi che si trovano all’interno della pineta. L’intento dell’orbetellano non era però solo quello di farsi un giro per tornare a casa. L’uomo infatti non era un semplice ciclista ma un vero e proprio piromane. Munito di accendino e stoppini di cartone, ha iniziato ad appiccare diversi focolai lungo il suo tragitto, scappando immediatamente. Non era la prima volta che l’uomo cercava di dare fuoco a quel tratto di ciclabile piena di aghi di pino. Già due settimane fa aveva provato davanti a un campeggio ma non era riuscito nel suo intento.

I custodi dei campeggi quindi stavano in allerta: avendolo visto passare e sapendo di alcuni suoi precedenti si erano insospettiti. Ieri l’ennesimo episodio: per fortuna il custode di un campeggio notando le fiamme, ha contattato immediatamente il 112, fornendo anche una descrizione del sospettato. La pattuglia si è messa subito alla ricerca del piromane. Nel frattempo sono stati allertati anche i carabinieri della stazione di Albinia, che si sono messi alla ricerca del sospettato. I militari dell’Arma sono arrivati fino alla sua abitazione dove l’uomo si era barricato. I carabinieri lo hanno però poco dopo convinto ad aprire la porta e a consegnarsi. I carabinieri in casa hanno trovato la bicicletta e gli inneschi e per l’uomo sono scattate le manette.

È stato portato nel carcere di via Saffi a Grosseto dove si terrà l’udienza di convalida. L’uomo dovrà rispondere di tentato incendio boschivo, reato che prevede una pena dai 4 ai 10 anni con l’aggravante che tale condotta, senza il tempestivo intervento dei vigili del fuoco del comando provinciale di Grosseto che hanno immediatamente domato le fiamme, avrebbe potuto mettere in serio pericolo la pineta e gli occupanti dei campeggi. L’uomo non ha fornito spiegazioni per il suo gesto. «Nei giorni scorsi – spiega un titolare di alcune strutture ricettive della zona – avendo avuto delle segnalazioni ci eravamo dotati, tutti insieme, di personale di sorveglianza». —