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«Rendete più sicura l’Aurelia» Richiesti sette interventi

di Ivana Agostini

Il sindaco Bellumori torna a sollecitare il Governo anche dopo i fatti di Genova Innesti, bretelle, viabilità collaterale, sovrappasso:l’elenco delle criticità

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Ponti, rotatorie, dighe e soprattutto Aurelia. Il Comune di Capalbio, adempiendo a una richiesta del Governo successiva alla drammatica vicenda del cedimento del Ponte Morandi a Genova e in virtù di una nota pervenuta al sindaco, Luigi Bellumori, firmata dal provveditore per le Opere Pubbliche, Marco Guardabassi, con urgenza e tempestività ha proceduto con l’aiuto degli uffici preposti a un monitoraggio delle opere viarie e infrastrutturali ricadenti nel comune di Capalbio. Strutture che rappresentano – sottolinea il sindaco – «altissimi livelli di pericolosità e condizioni evidenti di rischio per la pubblica incolumità già oggetto anche di precedenti segnalazioni alle varie istituzioni interessate».

Bellumori però, nel suo report, col suo consueto stile, non parte dai ponti ma dall’Aurelia, da quei 12, 5 chilometri di strada a due corsie che si trovano sul territorio di Capalbio. Lo fa in un momento in cui la messa in sicurezza della statale sembra essere tornata nell’oblio. «Che si chiedono questi interventi – commenta il sindaco – sono almeno 20 anni, se non di più. Si continua però a morire in incidenti mortali. Capalbio – aggiunge Bellumori – rappresenta, per quanto fino a ora non fatto, ma decisamente denunciato, un esempio di cattiva gestione della manutenzione e della sicurezza di infrastrutture varie in questo caso in capo ad Anas».

L’elenco redatto dall’amministrazione capalbiese è puntuale. Sette gli interventi richiesti sull’Aurelia: la regolamentazione dell’innesto della strada provinciale 93 Pedemontana sull’Aurelia attraverso la realizzazione di una bretella di collegamento con il vicino svincolo di Ansedonia sud; l’eliminazione dell’accesso al chilometro 136 con la realizzazione o la sistemazione della viabilità collaterale di accesso alla strada comunale Torba Mare e la realizzazione delle corsie di decelerazione dell’innesto della strada comunale di Torba Mare direzione sud; l’eliminazione dell’intersezione a raso in entrambi i sensi delle strade comunali di Nunziatella e del Giardino con la realizzazione di un sovrappasso sull’Aurelia; l’eliminazione dell’intersezione a raso della strada provinciale Valmarina e comunale di Capalbio stazione mediante la realizzazione di uno svincolo a livelli sfalsati; la realizzazione di un sovrappasso anche per la strada del 33; l’eliminazione dell’accesso a raso del Centro G direzione sud e dell’accesso a raso direzione nord delI’ippodromo e albergo la Torricella mediante sistemazione della viabilità comunale Quarto del Brizzi e sistemazione e miglioramento dell’attuale strada sterrata di accesso alle strutture ricettive. Realizzazione delle corsie di accelerazione e decelerazione dell’innesto della Strada Comunale di Casal del Brizzi; il miglioramento della corsia di accelerazione dello svincolo Chiarone direzione Nord.

Sotto osservazione anche il ponte sulla strada comunale di Selva Nera: ponte in cemento armato che presenta problemi di conformazione in quanto realizzato non in modo lineare con la strada comunale pertanto con scarsa visibilità e una carreggiata ristretta; il ponte sulla strada provinciale 149 Valmarina che presenta delle lesioni comparse a seguito dell’alluvione del novembre 2012. Altro punto critico segnalato dal Comune, la rotatoria che dà sulla provinciale Valmarina e sulla Pedemontana e quella del centro abitato di Borgo Carige. Bellumori aggiunge anche la diga invaso del Lago di San Floriano, sul ponte lesioni comparse dopo l’alluvione del 2012. —