Psicosi predatori: «Macché lupi, quelli sono i nostri cani» - Video

di Francesca Ferri

Il branco ripreso a Grosseto nel video che ha creato allarme. Sono gli animali di casa De Luca: «Ora temiamo per loro»

Grosseto. Iron, Cloe e i loro cuccioli: ecco la famigliola a quattro zampe scambiata per lupi

GROSSETO. «Macché lupi. Questi sono i nostri cani, cani lupo cecoslovacchi». Marco De Luca e la moglie Angela Caianiello sono circondati da uno scodinzolante drappello di magnifici cani nel giardino della loro casa in campagna. C’è Iron, 3 anni a dicembre, il babbo. C’è Cloe, 2 anni, la mamma. E i cuccioli, 9 mesi: Jago, Kora e Connie. Arrivano tutti al cancello quando vedono i due ospiti – giornalista e fotografo –, allungano il muso, annusano e poi fanno le feste, piantano le zampe addosso, si sdrusciano per una carezza e leccano questo curioso oggetto puntato loro contro (l’obiettivo del fotografo, che subirà ben due “attacchi”).

Eccoli qua, i “lupi” finiti in un video girato sabato e che da domenica impazza nelle chat dei pastori – e da lì sul web – che hanno gridato all’allarme “lupi alle porte della città”. Un video che la presidente del Comitato Pastori d’Italia, Mirella Pastorelli, ha commentato pubblicamente così: «È un video che dimostra che non siamo ciarlatani. A questo punto la situazione mi sembra chiara: i lupi sono arrivati alle porte della città». Il consigliere regionale della Lega, Umberto Salvini, sulla scorta di questo video ieri ha dichiarato a Tv9: «Cosa aspetta la Regione a emanare un’ordinanza?».

Di chiaro nel video c’è ben poco. Per questo ieri Il Tirreno lo aveva mostrato al direttore del Museo di Storia Naturale di Grosseto, Andrea Sforzi, per un parere. Sforzi non aveva escluso che fossero lupi; l’aspetto faceva propendere per quest’ipotesi. E anche il fatto che fossero in un branco di cinque era compatibile coi comportamenti del lupo. D’altro canto non deponeva a favore dell’ipotesi lupo il fatto che i cuccioli avessero dimensioni simili a quelle degli adulti (nascendo a maggio, a settembre sono più piccoli rispetto a quelli del video). Sforzi, infine, non aveva escluso fossero cani lupo cecoslovacchi, anche se, osservava, è difficile trovarne liberi tanti insieme. E invece.

Il Tirreno ieri ha rintracciato il gruppo di “lupi” e i suoi proprietari. Ed è andato a trovarli, nella loro casa agli Acquisti, nella campagna tra Grosseto e Braccagni, con un sacco di domande in attesa di risposte.

Innanzi tutto, che animali sono? «Sono cani lupo cecoslovacchi – spiega Angela –. Mio marito era fissato con questa razza e prendemmo Iron, il maschio. Poi trovammo una femmina di husky, Cloe. Rimase incinta e fece quattro cuccioli. Una l’abbiamo data via; ci ho pianto una giornata. Gli altri non ce l’ho fatta. Non sai mai come sono le persone a cui affidi gli animali e così li abbiamo tenuti. Perciò sono così tanti».

Lo spazio intorno casa non manca: un bel giardino recintato con un’alta rete. Ma perché sabato sera, quando sono stati filmati, erano a scorrazzare per i campi? «La femmina è in calore – spiega Angela – è riuscita a scappare e gli altri dietro. Lo so, non doveva succedere. Per questo ci organizzeremo il prima possibile».

Ma, insomma, sono cani pericolosi? Risponde Marco: «Sono cani da guardia e sanno fare il loro dovere. Se non ci siamo noi, qui non entra nessuno. Però con noi sono docili», dice mette gratta la pancia a Connie sdraiata a zampe all’aria. I vicini confermano. «Con le persone che conoscono sono paciocconi e bellissimi», dice Mirella Rossi, volto noto della tv, che vive qui vicino.

A questo punto, però, i De Luca sono preoccupati: «L’allarme che si è creato, la diceria che fossero lupi, ci spaventa. Non vorrei che qualcuno, vedendoli, imbracciasse il fucile e sparasse», dicono Marco e Angela. «Non sono lupi, non sono ibridi. Sono solo i nostri cani». E a vederli intorno ai loro proprietari viene da pensare che l’unico animale davvero protagonista di questa vicenda è lei, la bufala. Ma non di quelle al pascolo. —