Mezzo secolo di corse e lo sguardo a Siena

di Fiora Bonelli

Riconosciuta tra giostre storiche della Toscana, la gara in piazza Garibaldi si ispira a quella di piazza del Campo

castel del piano

Oggi, sabato 8 settembre, a Castel del Piano si festeggia solennemente, con alcune novità, il 50º anniversario della fondazione del Palio delle contrade.

Una competizione riconosciuta fra le giostre e i palii storici della Toscana che nacque, rimpiazzando le antiche corse dei cavalli, nel 1968, quando si decise di dar vita a un palio che avesse come modello Siena. A cui, infatti, da allora, tutti i cerimoniali e i rituali di questa festa si ispirano: dal corteo storico a certe modalità della carriera, dalla condivisione di fantini e cavalli, all’organizzazione delle sedi di contrada attive durante tutto l’anno, all’istituzione del Magistrato per decidere le liti.

Un palio in miniatura rispetto a quello di Piazza del Campo ma giocato con lo stesso cuore e la medesima passione. Un legame così forte con Siena, che la città del Palio concesse nel 1990 a Castel del Piano di aprire il corteo storico proprio con la Balzana che sfila con le altre bandiere e vessilli del comune e delle frazioni.

L’8 settembre, dunque, giornata dalle mille sfaccettature, fra spettacolo sacro e profano in onore della Madonna delle Grazie.

Si inizia di buon mattino alle 7,45 con la Santa Messa alla Madonna delle Grazie, il santuario che, fino al momento della corsa, ospita il Palio, dipinto quest’anno da Giuliano Giuggioli, e alle 9,30 in Propositura.

L’attesissimo corteo storico per le vie del paese con la sfilata della banda e la sbandierata dei figuranti in piazza è fissato per le 11. Poi l’appuntamento con la benedizione dei cavalli nelle rispettive contrade.

Il pomeriggio si apre con la replica del corteo storico alle 16,45 attorno a piazza Garibaldi. La novità del 50º è la presenza, nel corteo, delle comunità di Montelaterone e Seggiano che sfileranno per la prima volta e le citazioni delle arti e i mestieri che identificheranno le vocazioni di ogni contrada.

Il Palio alla tonda si corre alle 18: i fantini, obbediranno al mossiere Massimiliano Narduzzi per una mossa che quest’anno potrà durare mezzora al massimo. La contrada vincitrice porterà, poi, il fantino vittorioso e il drappo nella chiesa della Madonna per il ringraziamento. Sempre in piazza, alle 19, estrazione della tombola: 1.030 euro la tombola, 260 la cinquina e 260 il tombolino. Alle 22 spettacolo pirotecnico della ditta Mazzone allo stadio comunale.

Le feste in onore della Madonna delle Grazie si chiudono in bellezza domani con la tradizionale fiera di merci e bestiame giunta questo 2018 alla 616ª edizione. —