monticello amiata 

Rincari dei bus Tiemme, la rabbia di una mamma: «Nessuna risposta»

di F.B.

Silvia Mauro contesta  l’abolizione dell’abbonamento settimanale e giorni fa ha scritto all’azienda e alla Regione. «Ma ancora tutto tace»

Monticello amiata. «Tutto tace. Tutti zitti. Silenzio assoluto. Non siamo degni nemmeno di una risposta? ». Silvia Mauro di Monticello Amiata (Cinigiano) che come altri genitori e utenti, aveva di recente sollevato la questione dell’adeguamento ( “ingiusto”) delle tariffe della Tiemme “imposto così dice la Tiemme stessa dalla nostra Amata Regione”, commenta Silvia.

«Alla mia email di protesta a Tiemme e Regione – dice – l’unico riscontro avuto è stata una email standardizzata dalla Tiemme e nessuna, dico nessuna risposta dalla Regione. La cosa mi fa imbestialire a dire poco. E mi dico: ma possibile che a tutti gli utenti stia bene così? Tutti pecore? E ora che faccio? Domattina mi sdraio sulla Siena-Grosseto per farmi rispondere?».

Il “profondo dissenso” di Silvia Mauro è stato esplicitato con le due lettere spedite in Regione Toscana e a Tiemme una quindicina di giorni fa. Mauro contestava “la decisione di Tiemme di sopprimere l’abbonamento settimanale in vigore fino a giugno.

Le scuole iniziano il 17 settembre – osservava – dunque perché le famiglie devono essere costrette ad acquistare un abbonamento mensile? Idem per il mese di giugno in chiusura di anno scolastico.

«So di persone che, a causa di questa iniziativa – scriveva – lavorando una settimana al mese, vedono triplicata la loro spesa per il trasporto. Oltre tutto il carnet di 4 biglietti non porta alcun risparmio o beneficio. Gli aumenti poi sono veramente esorbitanti. Non tutte le famiglie possono permettersi il lusso di sborsare le cifre sugli abbonamenti per 10 mesi o annuali, anche con le agevolazioni Isee. Chiedo almeno il ripristino dell’abbonamento settimanale».

La posizione di Tiemme teneva a specificare che «il nuovo sistema tariffario, entrato in vigore il 1° luglio, con ritocchi della competente Regione Toscana, è strutturato in maniera tale da incentivare coloro che utilizzano frequentemente l’autobus attraverso un’offerta di abbonamenti mensili, trimestrali e annuali. Ogni tipologia di abbonamento è declinata in una corrispondente tariffa ridotta, per chi ha un Isee Tpl al di sotto di 36.151,98 euro. L’agevolazione apre le tariffe dedicate ad un numero elevato di cittadini toscani. Relativamente al biglietto, anche qui, per vari servizi sono previsti carnet multicorse con specifiche riduzioni. A fronte di nuove tariffe e di una maggiore semplicità tariffaria in tutta la Regione sono previsti investimenti costanti per rinnovare tutta la flotta autobus e per introdurre nuovi sistemi tecnologici per migliorare la fruibilità dei servizi per tutte le tipologie di utenze ed in tutto il territorio».

Ma la risposta definita dalla Mauro “standardizzata” non risolve il problema. «Attendo notizie dalla Regione – dice – e invece finora tutto tace. Perché? Non siamo degni di risposta da Firenze?». —F.B. .