manciano 

L’opposizione «Chiarezza sulle Cascate di Saturnia»

Il gruppo Tradizione e futuro porterà in consiglio comunale una mozione per conoscere le intenzioni della giunta sul rinnovo del comodato

manciano

Il gruppo consiliare mancianese di opposizione Tradizione e Futuro ha presentato al sindaco Mirco Morini la richiesta di inserire nell’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale il tema del futuro delle Cascate del Mulino. Lo scopo è quello di capire quale sia la reale volontà dell’amministrazione sul comodato d’uso dell’area, stipulato con le Terme di Saturnia nel 2015 dalla precedente giunta, unica vera garanzia per assicurare gli interventi di miglioramento e la gestione pubblica del sito.

«L’obiettivo del nostro gruppo consiliare – scrivono i consiglieri Giulio Detti, Eleonora Amaddii, Antonio Camillo, Hannah Lesch – è quello di garantire la fruizione e la sicurezza delle cascate ed in quest’ottica siamo favorevoli agli interventi da parte delle forze dell’ordine per far rispettare l’ordinanza sindacale, così come ad un vigilanza continua sul sito. Riteniamo però fondamentale procedere nel più breve tempo possibile alla realizzazione di tutte quelle opere previste nel piano operativo recentemente approvato in consiglio comunale, che permetteranno di dotare l’area di servizi igienici e parcheggi attrezzati in grado di assicurare le strutture essenziali agli utenti e le risorse per la gestione e la vigilanza del sito».

Se da un lato quanto previsto dallo strumento urbanistico consente di offrire tutte le possibilità di sviluppo e gestione, «dall’altro – sottolinea il gruppo di opposizione – è opportuno rimarcare che l’elemento imprescindibile per una concreta valorizzazione del sito è il comodato gratuito dell’area delle Cascate del Mulino, ottenuto dalla precedente amministrazione e attualmente in scadenza. A prescindere dalle forme di gestione dei parcheggi e dalle altre opere di miglioramento previste nel piano, reputiamo indispensabile che l’area delle cascate resti a gestione comunale».

In più occasioni il gruppo d’opposizione ha cercato di capire quale sia la visione dell’attuale maggioranza sul futuro del comodato – che scade a primavera – e della gestione di quell’area, che secondo l’opposizione rappresenta il motore dell’economia locale e dello sviluppo turistico del territorio. «Riteniamo assolutamente doveroso che il sindaco affronti l’argomento del comodato e della gestione in consiglio comunale con massima trasparenza e chiarezza. Interventi spot e di pura propaganda politica come il fantomatico blitz, in cui ci preme sottolineare che non è stata sequestrata alcuna tenda come riportato dal sindaco sui canali istituzionali del Comune con il solo scopo di gonfiare in modo strumentale la notizia, sono dei palliativi inefficaci e dannosi». La mozione presentata da Tradizione e futuro «rappresenta – dice il gruppo consiliare – un primo tentativo della minoranza di aprire un dibattito costruttivo nel quale chiediamo al sindaco un impegno forte nei riguardi del rinnovo del comodato dell’area». —