il palio di campagnatico 

Segatura e Morosita Prima Un assolo rossoblù (ed è il 21º)

di Gabriele Baldanzi

Andrea Morbidelli e la somara di famiglia trionfano per la contrada del Centro Giornata di colpi di scena, come il debutto di un fantino di Roccatederighi  





Tutto come da pronostico. Il rione Centro con il fantino Andrea Morbidelli detto Segatura – sulla somara di famiglia Morosita Prima – trionfa al palio dei ciuchi di Campagnatico, aggiudicandosi la vittoria di quella che passerà agli annali come l’edizione dei debutti e dei colpi di scena. Eppure le quattro contrade (Castello, Centro, Pieve e Santa Maria, ognuna con due somare e due fantini) avevano preparato la corsa senza lasciare nulla al caso. Ma l’imponderabile, si sa, è sempre dietro l’angolo.

Il primo colpo di scena arriva al mattino, quando Santa Maria comunica che Ichnusa non è idonea a scendere in pista e che al posto del binomio Icnusa-Rigati, per i biancocelesti si presenteranno alle gabbie la somara Rosanna e il suo proprietario Nanni Ballerini. È la prima volta in assoluto per un fantino di Roccatederighi, che si era messo in evidenza al gran premio di giugno.

La corsa ha visto il predominio dei binomi rossoblù. Francesco Ferrari su Stella si aggiudica la prima batteria mettendosi alle spalle la Pieve (Stampigioni-Nieddosa). Dietro, a mangiar polvere, il Nick (al secolo Stefano Bambagioni) su Brina e il campione uscente Loriano Bargagli su India. Nella seconda batteria netto il divario di Morosita sulle avversarie. Secondo Simone “Pandora” Mazzi su Circe per il Castello. Fuori subito i deb Filippo Casini e Nanni Ballerini. Nella finale arrivano le contestazioni alla mossa. Mazzi non è allineato nella gabbia quando il mossiere apre le porte. La sua corsa finisce in lacrime. Ne approfittano i binomi del Centro. Mentre Segatura allunga dalla postazione uno, Ferrari controlla gli avversari dalla quattro. È un assolo rossoblù. E sono 21. —