fonteblanda 

«Ponte pericoloso Le nostre case sono a rischio»

di Ivana Agostini/

Ekoclub scrive al sindaco e alla prefetta per segnalare lo stato dell’infrastruttura «Si intervenga quanto prima per evitare le inondazioni»



«Con questo ponte le nostre case rischiano le inondazioni». Ido Cipriani, dell’ufficio di presidenza dell’associazione Ekoclub International di Fonteblanda, ha scritto alla prefetta di Grosseto Cinzia Torraco e al sindaco di Orbetello Andrea Casamenti per segnalare lo stato del ponte che si trova vicino ad alcune abitazioni di Fonteblanda.

Il ponte è quello che porta alla Puntata e si trova sopra un canale di competenza del Consorzio di Bonifica.

«Con l’approssimarsi della stagione invernale – scrive Cipriani – riteniamo doveroso segnalare, come già fatto in passato, la pericolosità di inondazione per le abitazioni situate nella parte bassa della frazione di Fonteblanda. La pericolosità – aggiungono dall’associazione – è determinata dal ponte che si trova sulla strada comunale di via Talamonese che attraversa il fosso orientale prima dello sbocco naturale delle acque piovane nel mare alla Puntata». Secondo Ekoclub l’arcata del ponte sarebbe poca.

«Il ponte – continuano – invece che essere posizionato sopra gli argini ha un’unica arcata all’interno degli stessi creando di fatto, sia per la poca luce rimasta che per l’arrivo di sterpaglie, un tappo e costringendo l’enorme massa di acqua piovana a rompere gli argini come già accaduto nel 2012».

Non è la prima volta che Ido sollecita un intervento. Lo ha fatto dopo l’alluvione del 2012 quando le case vicine, compresa la sua, vennero interessate dall’alluvione.

«Per il Consorzio di Bonifica – spiega Cipriani – il ponte è di competenza del Comune di Orbetello, competente anche su via Talamonese. Per questo scriviamo anche al sindaco prima che arrivi la stagione delle piogge in modo che possano essere presi i dovuti provvedimenti».

L’ufficio di presidenza della Ekoclub segnala anche un altro problema: «i continui danneggiamenti agli argini causati dalle volpi, dai cinghiali e dagli istrici».

Ekoclub auspica che quella che per i fonteblandini che abitano quella zona è una situazione di pericolo possa essere risolta quanto prima.

Il ponte è danneggiato anche nelle spallette e nel guardrail. Se però sulle spallette e sul guardrail Cipriani chiude un occhio, non lo fa sul resto.

Secondo l’associazione quella zona, in caso di forti piogge e di piena del fosso, è in pericolo.

Nessuno dei residenti vuole rivivere quanto successo nel 2012, che, sebbene non abbia causato vittime, ha di certo creato disagi a chi abita in quella parte della frazione di Fonteblanda.

Cipriani farà di tutto perché il ponte possa non costituire più motivo di pericolo per i cittadini. —