A Calignaia ha vinto l’indifferenza della gente - la lettera

di Dalia Del Nista

Livorno, una mamma racconta la tragica domenica trascorsa con il proprio figlio mentre un medico si è lanciato dal ponte

LIVORNO. Domenica mattina ero al mare con mio figlio di otto anni e mi trovavo poco lontano dal ponte. Al momento di tornare a casa, mentre risalivo il sentiero ho capito che una persona minacciava di uccidersi ed ho visto la vigilessa parlare a qualcuno sul ponte. Ho quindi stretto la mano a mio figlio dicendogli di andare via rapidamente perché temevo il peggio.

Ma non ho avuto il tempo di finire la frase ed in una atmosfera surreale l'uomo si è gettato. Ho visto quella persona in aria volare come un fantoccio. Mi sono girata dalla parte opposta ed ho abbracciato mio figlio, quasi a proteggerlo dà quel dramma infinito che è una morte suicida. L'uomo non ha gridato e nel silenzio abbiamo sentito tutti il tonfo del suo povero corpo. Sono rimasta paralizzata dal dolore. Io ed il mio bimbo senza voltarci e piangendo siamo stati accompagnati fin quasi all'auto da una ragazzo che qui voglio ringraziare di nuovo.

Si getta da Calignaia, il testimone: «Era sul ponte con i coltelli e ho chiamato la polizia»

Oggi oltre al dolore sono incredula ed arrabbiata verso quelle persone che pur sapendo non hanno fatto niente. È assurdo che le forze dell'ordine siano state avvisate solo dopo le 11, il medico era stato visto sul ponte già dalle prime ore della mattina.  Questa persona non ha agito in maniera repentina, ha avuto ore ed ore di tormento indecisione e forse se aiutato poteva essere salvato.

La sera il servizio di Granducato ha mostrato le immagini di quel corpo coperto da un telo con a pochi metri dei non curanti bagnanti che hanno continuato a godersi la bella domenica di sole. L'orrore maggiore è stata l'indifferenza e parlo solo indifferenza anche se temo che per qualcuno possa esser stato un macabro spettacolo. La morte di questa persona non è solo un suicidio, è la disarmante fotografia dell'indifferenza di alcuni miei concittadini che per me si sono macchiati di omissione di soccorso. Concludo esprimendo le mie più sentite condoglianze ad amici e parenti di quest'uomo ed un abbraccio a quella vigilessa che ha vissuto così da vicino questa tragica storia.