Un picnic all’inceneritore: «Sull’unico pratino...»

Livorno, rifiuti zero incalza Nogarin con una colazione sull’erba dell’unico “pratino” che c’è davanti alla sede di Aamps

LIVORNO. Una colazione sull’erba dell’unico “pratino” che c’è, al momento, in zona inceneritore. Ad organizzarla domenica 26 marzo un gruppo di attivisti e rappresentanti di associazioni ambientaliste e di quartiere aderenti al Coordinamento Rifiuti-zero.

Il gruppo si è ritrovato di fronte all'inceneritore di Livorno, improvvisando un picnic sull’unico fazzoletto di verde per ora esistente di fronte all’impianto, facendo chiaro riferimento all’operazione “pratino” lanciata nelle scorse settimane dal sindaco Filippo Nogarin, proprio per chiedere pubblicamente al primo cittadino e al Consiglio comunale di rispettare la promessa di rendere ufficiale ed effettiva, nel piano tecnico finanziario di Aamps che dovrebbe essere votato martedì, la volontà di chiudere il termovalorizzatore al termine di un progetto di progressiva dismissione, come venne annunciato due mesi fa.

«Pratino all’inglese al posto dell’inceneritore» - Video

A questo riguardo, ricordano gli organizzatori, nei giorni scorsi Andrea Romano (promotore del movimento “Resistere! Azione civica”) aveva lanciato un “allarme” dalla sua pagina Facebook. «Attenzione - scrive Romano nel post - si comunica che nel piano Aamps che sarà votato martedì (domani, ndr) in Consiglio comunale non c’è traccia dell’operazione “pratino”; non si parla mai di spegnere l’inceneritore, né nel 2021 né mai, anzi si investono milioni per mantenerlo; non c’è traccia della volontà di destinare i fondi ambientali alla fantomatica bonifica dell’inceneritore». «Infine - conclude nel post - viene affermato che il raddoppio dei rifiuti provenienti da fuori Livorno per essere bruciati e respirati qui serve a coprire i costi del porta-a-porta (falso), che a sua volta verrebbe fatto per liberare spazio nell’inceneritore a favore di altre città: quindi faccio il porta-a-porta per fare spazio nell’inceneritore, così trovo i soldi per il porta-a-porta? Cos’è, una barzelletta?».