ti guido in spiaggia: il nostro viaggio

Scoglio della Ballerina, un tuffo ad Antignano nella leggenda per bambini e famiglie 

di Francesca Suggi

Livorno, scalini ripidi e sconnessi portano alla piccola baia: niente wc, né docce e un solo cestino non basta 

Sabbia e faraglioni: ecco lo scoglio della Ballerina

LIVORNO. Ricordano vagamente i leggendari Dodici Apostoli australiani quei faraglioni. Con un po’ di fantasia e tanta voglia di evasione, la “nostra Great ocean road” in estrema miniatura e in versione tutta livornese comincia (e finisce poco dopo) proprio dallo scoglio della Ballerina. Da quella maxi roccia davanti alla piccola spiaggetta di Antignano che stringe forte a sè la leggenda della Ballerina che là aspettava il suo amore che mai più fece ritorno. Il paragone è azzardato: la panoramica costiera che passa da Melbourne e tra le più famose del pianeta, non ha niente a che vedere, in tutta la sua bellezza ed estensione, con la passeggiata di Antignano, ma è un modo per ricordare alle istituzioni quanto sia bello quel tratto di costa che ha fatto innamorare anche i Macchiaioli. E quanto sia necessario valorizzarlo, a partire dai servizi basici.

Accessibilità non per tutti. Ad oggi, nonostante quel mini arenile sia frequentatissimo anche dalle famiglie, perché la sabbia è abbastanza fine in alcuni punti e i bambini possono giocare, è un’impresa arrivare giù. Ci sono due scale, in parte sconnesse e basta. Anche in questo caso, negli anni, nessuno si è preoccupato di realizzare una rampa per agevolare l’accesso ai disabili, alle mamme con passeggini e alle persone anziane.
Ottima per i bambini, ma. Non è facile trovare in città un arenile con sabbia abbastanza piccola adatta anche ai più piccoli. Lo scoglio della Ballerina invece lo è: potrebbe essere un ’ottima spiaggia per famiglie. Davanti ci sono due piccole piscine naturali con acqua bassa, altro ingrediente doc per i bambini e la tranquillità dei genitori. Ma come tutte le altre non ha wc, non ci sono docce, neppure spogliatoi. Vero è che è proprio il fascino selvaggio della spiaggia ad incantare, ma chi la frequenta non può ridursi allo stato brado.
Un solo cestino: troppo poco. Rispetto ad altre situazioni, lo scoglio di Antignano è più fortunato: sulla spiaggia non si depositano mucchi di posidonia. Non mancano però legni e spazzatura portata un po’ dal mare e poi abbandonata da chi la frequenta. Un solo cestino, in cima ad una delle due scalinate, certo non basta a contenere l’inciviltà.
La leggenda della Ballerina. Forse non tutti sanno che andare al mare allo scoglio della Ballerina vuol dire immergersi in una leggenda. Quella di una donna che aspettava il proprio uomo, pescatore, di ritorno dal mare. Un giorno lui non tornò più, inghiottito con i compagni da un mare pazzesco. Lei non poteva accettare di averlo perso per sempre, così decise che se il mare aveva preso lui, soltanto il mare avrebbe potuto prendere anche lei, e magari sarebbero potuti rimanere finalmente per sempre insieme. Così, un giorno di libeccio lei salì sullo scoglio davanti alla baia e si lasciò andare tra i flutti. Nessuno la vide mai più. Si racconta solo che ballasse: un pittore che conosceva la storia di mise a dipingere una libecciata su quello scoglio, ed in cima ad esso mise la ballerina, sulle punte, in procinto di lasciarsi andare. Chiamò il quadro "Lo scoglio della Ballerina" e da quel momento per tutti i livornesi rimase così.