Davide Nicola ricorda il figlio scomparso: «Questa è la nostra vittoria»

L'allenatore del Crotone, ex amaranto, ricorda Alessandro: «Avrei voluto gioire con te. Io e te abbiamo vinto, proprio come quando conquistammo la promozione in Serie A con il Livorno»

LIVORNO. "Ciao amore mio, non so dove sei. Non so cosa starai facendo. Forse sei su quella nuvola che era su di me quella sera, quando correvo per far volare la tua lanterna. O forse sei qui accanto a me. Sì, sono sicuro che sei qui con me. Abbiamo lottato insieme in questo anno complicatissimo, ma…"

Con una lettera commovente, l'ex mister del Livorno e attuale allenatore del Crotone, Davide Nicola, ha ricordato il figlio Alessandro morto schiacciato da un bus a Vigone, nel Torinese, nell'estate del 2014. Nel toccante messaggio, pubblicato su Facebook, Nicola (a Livorno ancora amatissimo) parla direttamente a lui: "Avrei voluto gioire con te, guardare i tuoi occhi e il tuo sorriso, prenderti per mano e insieme correre e festeggiare".

Davide Nicola ricorda il figlio scomparso

Ecco il testo della sua lettera:

Ciao amore mio, non so dove sei. Non so cosa starai facendo. Forse sei su quella nuvola che era su di me quella sera, quando correvo per far volare la tua lanterna. O forse sei qui accanto a me. Sì, sono sicuro che sei qui con me. Abbiamo lottato insieme in questo anno complicatissimo, ma…"
 
Oggi so che tu ci sei sempre stato lì con me. Sei riuscito con la tua energia a darmi la forza di lottare e di continuare a inseguire l’impossibile possibile, il possibile probabile, e il probabile certo. Ale, questa non è la mia vittoria, ma la nostra, proprio come quella della promozione in Serie A del Livorno. Avrei voluto gioire con te, guardare i tuoi occhi e il tuo sorriso, prenderti per mano e insieme correre e festeggiare. Tutto questo è solo per te e ogni mia conquista è la tua, ogni mia vittoria sarà la tua, ogni mio sogno sarà anche il tuo. Voglio che il mio cuore continui a battere per te e tu possa vivere ancora attraverso me…”
 
Poi la chiusura con una citazione del Dalai Lama:
"Le Sei Perfezioni: generosità, disciplina, pazienza, perseveranza, concentrazione e conoscenza trascendente".