La "notte del Classico": dall'antica Grecia la storia fa spettacolo

di Carlotta Nigiotti

Alunne e alunni del Niccolini Guerrazzi, come i colleghi di tutta Italia, sono stati i protagonisti di un evento dedicato al loro percorso di studi nel segno della cultura e della fantasia

LIVORNO. I giovani alunni del Liceo Classico Niccolini Guerrazzi aprono le porte della propria scuola per un venerdì sera sui generis. E'  la quarta edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico. Recitazioni teatrali, letture, spettacoli musicali e di danza e mostre: dalle 18 e fino a mezzanotte di venerdì 12 il Liceo Classico è stato teatro per tutti i cittadini di un excursus del materiale didattico, con una particolare chiave di lettura, propria dei suoi studenti, tra contemporaneità e fantasia.

Un’occasione soprattutto per mostrare alla città l’identità del Liceo Classico attraverso i suoi protagonisti, i suoi studenti: «Un’importante vetrina per il nostro Liceo che a Livorno, ahimè, è quello che ha registrato il numero minore di iscritti in Italia!» conclude Gianfranco Porrà, presidente Associazione ex studenti e docenti Liceo Ginnasio Statale Niccolini - Guerrazzi  "Prof.ssa Anna Aurili".

"L’idea generale è legata al rendere partecipi i ragazzi di un percorso didattico non solo legato a contenuti scolastici, ma un percorso che affronta il rapporto della materia studiata con l’attualità": così presentano il progetto le coordinatrici, professoresse Luperi e Monaco. "Si esortano i ragazzi a mettersi in gioco con la loro creatività, con competenze non per forza scolastiche".

L’evento prende luogo lungo i corridoi e le aule, in mezzo ai banchi di scuola, spaziando dal mondo letterario a quello artistico, dalla cultura latina a quella greca, con scorci che rimandano al contemporaneo. Gli studenti si sono cimentati col cinema prendendo spunto dal Satyricon di Fellini e da "Medea" di Pasolini, da cui hanno tratto delle scene e le hanno mimate a seconda delle proprie suggestioni.