«I bimbi non vaccinati resteranno in classe», non in regola 1 su 10

di Francesca Suggi

Livorno, i dati dai nidi alle medie mostrano una situazione complessa Ma il Comune ha una posizione soft: «Per noi finiranno le lezioni»  

LIVORNO. Le situazioni più critiche si registrano alle scuole elementari e alle medie della città. Praticamente due studenti su dieci non risultano vaccinati secondo quanto richiesto dalla normativa (esavalente e quadrivalente). Il dato scende a uno su dieci per quanto riguarda i bambini che frequentano nidi e scuole dell’infanzia.

C’è ancora un altro mese scarso per regolarizzare la propria situazione vaccinale: il 10 marzo, infatti, la Asl rimanderà ai singoli istituti gli elenchi completi degli studenti iscritti indicando i cosiddetti irregolari. Ed è a questo punto che ad oggi, per scuole e famiglie, si arriva ad un bivio, tanto dibattuto quanto temuto: per i bambini da 0 a 6 anni la normativa prevede l’allontanamento dall’istituto, per gli altri che frequentano le scuole dell’obbligo è prevista una sanzione, dai 100 ai 500 euro

Ma cosa succederà in realtà dal 10 marzo in poi? La sensazione che si ha, parlando con Comune e dirigenti scolastici, è che in generale tutti sperano in una deroga normativa per permettere agli studenti almeno di finire l’anno scolastico. «Stiamo aspettando gli ultimi dati della Asl – spiega la vicesindaca Stella Sorgente che ha la delega alla scuola – sicuramente l’obiettivo politico è quello di non buttare fuori nessun bambino da scuola. Come? Con lo strumento del buonsenso da parte di tutti, anche dei genitori».

L'assessora regionale alla scuola: «Per ora i bimbi non vaccinati fuori dagli asili»<br />


E ancora: «Insieme a Provveditorato e Asl lavoreremo in questa direzione, ovviamente nel rispetto della legge sull’obbligo vaccinale: ci aspettiamo che dal Ministero arrivi una nuova disposizione che consenta a tutti i bambini, e parliamo soprattutto della fascia dei piccoli 0-6 anni che non essendo scuola dell’obbligo, dovrebbero essere allontanati dall’asilo. Crediamo che tanti altri Comuni italiani la pensino come noi». Da parte dell’amministrazione la volontà è quella di non allontanare nessuno a metà anno scolastico.

Il quadro cittadino che emerge dai dati forniti al Tirreno da Alessandro Barbieri referente area livornese del dipartimento Igiene e Sanità Pubblica dell’ Usl Toscana nord ovest è quello di una popolazione scolastica 0-14 di circa 15.100 piccoli, grandi studenti: di questi il 16.64% ad oggi risultano non essere in regola con le vaccinazioni (pari a 2531 alunni). Nello specifico, nella fascia 0-6 anni l’11% non è in regola (451 bambini su circa 4100 devono ancora vaccinarsi); alle elementari la percentuale dei “no vax” sale al 18% (1242 su un totale di 6900). Il numero sale ancora al 20 % per quanto riguarda le scuole medie: risultano 820 bambini inadempienti su 4100 iscritti.