«In Fortezza nessuna rissa, solo un pugno»

Livorno, l’organizzatore della serata chiarisce: «Lite tra due ragazzi, il servizio di sicurezza è stato perfetto»

LIVORNO. «Intanto non è stata una rissa, non è stato un pestaggio di un gruppo di ragazzi nei confronti di un altro. C’è stata una lite, quello sì, e sono volati due pugni tra due adolescenti, cose che purtroppo accadono in ogni locale del mondo. In questi casi è il servizio di sicurezza a fare la differenza, e il nostro è intervenuto in modo tempestivo tenendo sempre la situazione sotto controllo». Ed evitando, come ripete Alberto Favilla, organizzatore della serata di sabato scorso in Fortezza Vecchia, «che le cose precipitassero con il coinvolgimento di altri ragazzi, pericolo subito scongiurato dai nostri addetti alla sicurezza».

Favilla, imprenditore molto conosciuto e storico organizzatore di serate nei locali e nelle discoteche della nostra città, interviene e chiarisce cos’è accaduto in Fortezza Vecchia, dopo il post allarmante su Facebook della madre del 16enne aggredito. Lei, insieme al figlio, è andata anche alla stazione di Montenero dei carabinieri per denunciare l’episodio, con i militari che domenica hanno contattato il responsabile della sicurezza per le indagini.

La denuncia di una mamma: «Mio figlio a 16 anni picchiato alla festa in Fortezza»

«Il ragazzo - spiegano i buttafuori - era in fila al bar allestito nella sala Canaviglia per prendere qualcosa da bere, quando a un certo punto un altro adolescente, più grande di tre anni, gli ha sputato addosso per motivi che non sappiamo. Il 16enne ha quindi reagito con un colpo sul collo, prendendo poi un pungo al volto. A quel punto siamo intervenuti e abbiamo portato fuori il ragazzo più grande, tenendo invece dentro il più piccolo fino all’arrivo del padre».

Insomma, Favilla e gli addetti alla sicurezza parlano di una situazione diversa da quella raccontato dalla donna su Facebook, che aveva fatto riferimento a tre ragazzi contro suo figlio, uscito comunque dal pronto soccorso con una prognosi di sette giorni. «Abbiamo gestito la lite nel migliore dei modi, collaborando poi con le forze dell’ordine per fare subito chiarezza - chiude Favilla - abbiamo un servizio di sicurezza composto da professionisti, persone che fanno questo lavoro da anni e sono tutt’altro che improvvisati. Una scazzottata non si può prevenire, è ovvio, ma si può contenere e limitare. Ed è quello che abbiamo fatto in Fortezza».