l'incidente

Giovane infermiere travolto da uno scooter, «Aiutatemi a trovare il pirata»

Livorno, Alessio Bientinesi lancia un appello e chiede collaborazione

LIVORNO. Spera di uscire presto dall’ospedale Alessio Bientinesi. Soprattutto aspetta che il telefono squilli e che qualcuno dall’altra parte gli dica che è stato rintracciato lo scooterista che lo ha travolto sulle strisce, di sera, in via Ferrigni. E che poi è scappato, a piedi, lasciando a terra il mezzo poi risultato rubato

«Ancora nessuno mi ha chiamato per darmi questa notizia: intanto spero di parlare oggi con il chirurgo che mi ha operato per capire quando posso uscire e come gestire questa mia situazione una volta a casa», dice il 26enne, infermiere, dal reparto di Ortopedia dove è ricoverato da venerdì sera, dopo essere stato operato d’urgenza per la frattura scomposta ed esposta di tibia e perone. «Stiamo monitorando costantemente gli accessi al pronto soccorso per capire se si presenta qualcuno con le caratteristiche del pirata della strada che ha travolto il giovane venerdì sera», spiegano dal comando della polizia municipale. Gli agenti stanno indagando sull’incidente per cercare si individuare il responsabile: i testimoni hanno detto che alla guida dello scooter c’era un uomo di colore, che dopo l’impatto (dopo aver travolto il ragazzo è andato addosso anche ad un cassonetto e ad un’auto in sosta) ha lasciato il mezzo a terra ed è scappato a piedi, zoppicando. «Lo scooter era stato rubato in centro a metà febbraio: è un Majestic 400, ovviamente molto danneggiato adesso, dopo l’incidente».

Infermiere travolto da uno scooter pirata: "Potevo morire"


Bientinesi è stato travolto sulle strisce mentre era a fare il suo secondo lavoro, quello che fa di sera per arrotondare lo stipendio, il pony pizza per il ristorante Chez Ugo. «Avevo appena posteggiato il motorino e con le pizze in mano ho attraversato sulle strisce senza neppure togliermi il casco: per fortuna lo aveva ancora in testa», racconta il momento dell’impatto. «Improvvisamente ho visto questo scooter venirmi addosso come un treno, mi sono visto volare per aria, poi un grande dolore e il buio». Bientinesi si è risvegliato sull’ambulanza. Tra due settimane ha l’ultimo esame per il concorso per infermiere professionale all’ospedale di Parme.

«Ci andrò a tutti i costi», chiude. (f.s.)