Telefoni cellulari, mail e codici fiscali: come funziona il traffico delle "liste"

di Ilaria Bonuccelli

LA NOSTRA INCHIESTA / 2 Telefonate moleste: annuncio di un “commerciante” albanese. Venduti pure profili di chi ha chiamato il 187  

ESCLUSIVA / Telefonate moleste, l'ex operatore di call center: "False telefonate e inganni per pochi euro in più in busta paga"

LIVORNO. L’annuncio compare sulla pagina Facebook il 19 settembre 2017. «Richieste 15-18 milioni di liste con e-mail italiane o altri stati». Poi segue un numero di telefono. Inizia con 06, ma non è un prefisso di Roma. Rimanda in Albania. “Liste per Call center per tutte le comesse” (con la doppia sbagliata) è una pagina Facebook costruita per comprare e vendere i nostri numeri di telefono. Quelli necessari alle chiamate commerciali indesiderate, contro le quali Il Tirreno si è battuto per un anno e mezzo. Ha anche ottenuto una legge contro il telemarketing selvaggio: è stata approvata il 22 dicembre 2017. Ma il traffico illegale dei nostri dati - numeri di telefono, codici fiscali, Iban - prosegue indisturbato. Il Tirreno lo ha dimostrato con la propria inchiesta esclusiva: ha trattato l’acquisto di mezzo milione di numeri a 8 centesimi l’uno.

Telemarketing, così si comprano 500.000 numeri di telefono al mercato nero - L'inchiesta


SE IL NUMERO VALE 1 CENTESIMO

Un buon prezzo. Ma si può fare anche di meglio, abbiamo scoperto. Il 13 febbraio 2018 Andi Raku Liste - un altro “fornitore” - sulla propria bacheca Facebook ha lanciato una “super offerta speciale” per l’Italia: 500mila nominativi «con indirizzo, nome, cognome, codice fiscale, Pod e Pdr (i codici indispensabili per i contratti della luce e del gas, ndr) e anche il gestore referente» a 500 euro. Il che significa che i nostri numeri, in qualche caso, si possono comprare anche a 1 centesimo. Certo erano solo numeri fissi e quindi più facili da reperire, mentre quelli che Il Tirreno ha trattato erano cellulari. Ma insomma, 1 centesimo è nulla. E, comunque, la stessa pagina Facebook - Andi Raku Liste - cinque giorni di distanza annunciava: «Vendiamo liste luce, gas, telefonia con tutti i datti (doppia T) a prezzi diversi».

NUMERI PRESI DAL 187

Il valore del dato, infatti, dipende da quanto il “profilo” in vendita è preciso: ricco di dettagli. Questo lo conferma proprio uno dei primi profili attivi in questo settore. “Liste per call center per tutte le comesse” già tre anni fa (il 26 gennaio 2015) metteva a disposizione «la lista per la campagna Telecom. Le liste sono numerate (l’italiano è fedele all’annuncio, ndr) da numeri che hanno chiamato il 187 per attivare il servizio. Le liste costano, ma minimo 10 contratti al giorno». Il numero da contattare era lo stesso di oggi: 0689044863 (ma non è di Roma). In sostanza, già tre anni fa l’annuncio specificava che comprando numeri Telecom - che sarebbero stati ricavati da contatti al numero di assistenza di Tim/Telecom - sarebbero stati garantiti 10 contratti al giorno. Vero o no, questo era l’annuncio sulla pagina Facebook, tuttora visibile. E per nulla raro.

Telefonate moleste, un call center si spaccia per Enel con la nostra giornalista



CAMPAGNE PER L’ITALIA

Infatti, Euro-net Telecomunications non più tardi del 6 febbraio 2018 sulla propria pagina Facebook pubblica un annuncio per cercare «liste profilate per Luce&gas (campagna Illumia, Green, Enel) e per la Telefonia (campagna Tim Consumer)». Segue una mail e un numero albanese (00355...) Nella stessa giornata, un certo Klaus Llama (“Chiama” in spagnolo, profilo che pare falso) si propone di vendere 1 milione di numeri per 600 euro. E sono numeri interessanti, almeno per la parte energia perché completi di Pod e Pdr. L’affare va in porto, visto che lo stesso giorno, Klaus Llama pubblica un post in italiano (con uno sfondo verde-azzurro Tiffany) per annunciare che ha appena venduto un milione di numeri a 600 euro.

Telemarketing: Pollo? È questo il suo gestore dell'energia?



LISTE DAI SOCIAL

Del resto sembra che questo Klaus, che promette l’apertura di call center “chiavi in mano”, in qualche modo sia del mestiere. Infatti, il 26 gennaio 2018 pochi giorni prima dell’affare da 600 euro era pronto a vendere liste per « Forex (la società degli investimenti on line, ndr) generate con social network-campagna crypto, investimenti sicuri, clienti che hanno guadagnato nel l'ultimo mese e clienti che vogliono differenziare i loro investimenti». Ovviamente gli interessati lo devono contattare in privato p per ricevere il listino prezzi.