Garibaldi top, ecco i progetti finanziati per la riqualificazione del quartiere

Livorno, ecco chi sono i protagonisti. E c'è un altro bando per nuove attività

LIVORNO.  Sono complessivamente 21 le proposte arrivate per Garibaldi Top, il nuovo progetto studiato per il rilancio del quartiere Garibaldi che l'amministrazione ha approvato lo scorso dicembre con un investimento di 35mila euro, impegnando Confesercenti Livorno a proseguire l'attività già avviata con la collaborazione di Sociolab.
Garibaldi Top si inserisce e prosegue infatti il progetto di riqualificazione urbana e sociale “Sicurezza in Garibaldi”, scaturito circa un anno fa dalla collaborazione tra Confesercenti, Comune di Livorno e Regione Toscana (che lo ha finanziato fino a dicembre 2017).
La prima azione del progetto, si è concretizzato con la pubblicazione di un bando per la selezione di proposte finalizzate al rilancio della zona rivolto a cittadini, commercianti e associazioni, i cui risultati sono stati presentati dalla vicesindaco Stella Sorgente, Annalisa Coli (Confesercenti) e Lorenza Soldani (Sociolab Ricerca Sociale).

TRA ATTIVITA' ESISTENTI E NOVITA'.

La call for ideas del progetto si è chiusa con l'assegnazione di una prima parte dei finanziamenti ai progetti fin qui ricevuti e con la predisposizione di un nuovo budget dedicato all'installazione di nuove attività. Delle 21 proposte pervenute, che sono state oggetto di selezione da parte di un'apposita commissione, 9 riguardano attività esistenti (sono relative cioè alla linea di finanziamento per attività già insediate nel quartiere attraverso le precedenti edizioni di Sicurezza in Garibaldi); 4 si riferiscono a nuove attività (linea di finanziamento per la riapertura temporanea di fondi sfitti situati nell’area compresa tra via della Pina d’Oro, Piazza dei Mille, Piazza Garibaldi); 8 riguardano invece la programmazione culturale (linea di finanziamento per l’organizzazione e realizzazione di manifestazioni o eventi culturali per l’animazione dello spazio pubblico e in particolare il nuovo palco situato nel quartiere, nel corso di una programmazione culturale coordinata e da realizzarsi nel periodo primaverile ed estivo 2018).

CHI SI E' AGGIUDICATO I FONDI COMUNALI

Per quanto concerne le “vecchie” attività, i progetti che si sono aggiudicati il finanziamento sono: Riusofficina centro aggregazione giovanile, Borgo Reale Fashion, Vintage Room Livorno, Blender Boudoir, Uovo alla Pop, Ops- spazio dedicato alla fotografia, World Service Livorno.

Le proposte culturali selezionate si riuniscono invece in due progetti: il primo, presentato dal comitato sperimentale artistico nato dalla sinergia di vari attori del quartiere Garibaldi, si aggiudica il massimo del finanziamento (4 mila euro) mentre il secondo, presentato dal Centro artistico Grattacielo, si aggiudica un finanziamento parziale di 2000 euro.


Il “Comitato Sperimentale”, come detto, ha coinvolto soggetti diversi: il Ccn Antico Borgo Reale, il comitato cittadino ViviGaribaldi, le baracchine della piazza, Asia Usb, associazione Vivi Centro, I Love Pontino e Quartiere uniti Ecosolidali; tutti pronti a collaborare insieme per mettere in piedi un cartellone di concerti, eventi, laboratori e manifestazioni teatrali che animeranno il quartiere nella stagione primavera-estate. Il comitato ha poi in programma di lanciare una call per giovani band e artisti emergenti che potranno animare il palco di piazza Garibaldi con una programmazione ad hoc.


Il Centro Artistico il Grattacielo propone invece il progetto “Agorà”, laboratorio teatrale che culminerà in uno spettacolo sul palco di Piazza Garibaldi che chiamerà a raccolta le voci e le storie degli abitanti della zona, di ieri, di oggi e di domani.

UN ALTRO BANDO PER NUOVI PROGETTI

Infine, per quanto riguarda le nuove attività, la commissione di valutazione ha ritenuto finanziabile soltanto una delle quattro proposte pervenute che, tuttavia, si è ritirata prima dell’aggiudicazione. E' proprio per questo motivo che Comune e Confesercenti hanno deciso di lanciare una nuova call for ideas per nuove attività, aumentando il budget di finanziamento a 4 mila euro.

La nuova call sarà pubblicata sul sito www.confesercenti.li.it lunedì 19 marzo e rimarrà aperta fino alla mezzanotte di lunedì 2 aprile.

OBIETTIVO: RIQUALIFICAZIONE

Prosegue l'impegno dell'amministrazione su questo progetto che coinvolge diversi assessorati e vede la collaborazione di Confesercenti e Sociolab che ringrazio per tutto il lavoro fatto – così la vicesindaca Stella Sorgente - Quello che ci preme è, innanzitutto, riuscire a dare continuità alle realtà già esistenti che hanno contribuito in modo importante a rivitalizzare il quartiere ma anche, parallelamente, dare nuovo slancio alla zona puntando su una programmazione culturale varia e di qualità e su nuove attività; per questo abbiamo deciso di aumentare il budget ad esse dedicato. Sono più che soddisfatta della sinergia che si è venuta a creare con i commercianti, il Ccn, il comitato quartieri Eco solidali e gli abitanti della zona e sono certa che i primi concreti risultati di questo lavoro di ascolto e collaborazione non tarderanno a vedersi”.


Esprime soddisfazione anche Annalisa Coli di Confesercenti “Sono orgogliosa di fare parte di questo progetto - ha detto - Con “Sicurezza in Garibaldi” siamo riusciti ad aprire ben otto fondi, risultato che ci fa guardare con ottimismo alla sua prosecuzione con Garibaldi Top che, se da una parte ha rafforzato le realtà già esistenti, dando loro una connotazione formale, dall'altra ha permesso a tanti e diversi soggetti attivi nel quartiere di fare rete. E' la dimostrazione del ruolo delle associazioni di categoria nei percorsi di riqualificazione di quartiere”.
Lorenza Soldani, anima di Sociolab, nel condividere piena soddisfazione per i risultati raggiunti fin qui pone l'accento sulla questione dei fondi “Non sono pochi quelli che sono stati scoraggiati nel presentare progetti per la mancanza di fondi a costi sostenibili. E' per questo che insieme a Comune e Confesercenti abbiamo deciso di lanciare una nuova call, per favorire e provare a sostenere l'eventuale apertura di nuove attività nel quartiere”.