La cacciuccata in strada sarà la novità dell’estate

Il 15 giugno tavolata in via di Salviano, musica e mercatini in occasione del “Pride” Dalla pista ciclabile all’arrivo di Esselunga: parla il nuovo presidente Carmignani

LIVORNO. Una maxi cacciuccata con una lunga tavola apparecchiata in mezzo a via di Salviano, per l’occasione chiusa al traffico. Poi musica, mercatini e street food fino a piazza Damiano Chiesa. Il 15 giugno Colline darà il benvenuto all’estate con una grande festa nel cuore del rione.

Si chiamerà proprio “Benvenuta estate” e si accenderà nel giorno di apertura in città del “Cacciucco Pride”, ovvero il festival dedicato al piatto livornese per eccellenza.

Ad anticipare i primi dettagli dell’iniziativa è Riccardo Carmignani, della Cantina di Cenaia, che da poche settimane è il nuovo presidente del Centro commerciale naturale di Colline, che riunisce più di settanta esercenti.

«Quest’anno – racconta – la tradizionale festa dell’8 dicembre è saltata per colpa del maltempo. È stata una grande delusione. Così abbiamo deciso di cogliere l’occasione del Cacciucco Pride per organizzare tutti insieme una nuova festa. Il circolo Norfini e La Sgranata faranno una cacciuccata con tavolata in strada (via di Salviano sarà chiusa al traffico dalle 17 a mezzanotte). Due gastronomie prepareranno il cacciucco da portar via o da mangiare davanti al bancone. Altri faranno degustazioni. E ci saranno intrattenimento e mercatini serali». Sarà della squadra anche la sezione nautica del Colline-Salviano, che farà una dimostrazione con i suoi vogatori.

Tra un mese, quindi, l’evento di apertura dell’estate a Colline. Dove poche settimane fa, allo scadere dei due anni previsti dal regolamento, sono state rinnovate le cariche all’interno del Centro commerciale naturale. L’assemblea dei commercianti ha eletto il nuovo consiglio, che ha nominato il presidente e il vice (Riccardo Carmignani e il farmacista Alessandro Franceschi) e l’amministratrice tesoriera (Silvia Cecchetti, del negozio di scarpe).

«Il Ccn – dice per ora il neo presidente – vuole darsi da fare per migliorare il quartiere. Uno dei problemi è quello del decoro urbano, insieme alle barriere architettoniche che vanno assolutamente eliminate e alle buche sui marciapiedi». «Con i parcheggi – dice – va molto meglio». Il riferimento è alla doppia fila di soste ricavate nei mesi passati su entrambi i lati di via di Salviano (riducendo però la carreggiata). «Il problema – riprende – è la pista ciclabile, che ha un certo tasso di pericolosità: dovrebbe essere a senso unico invece di fatto non lo è. È stata fatta a ridosso dei parcheggi e spesso, quando c’è la fila, viene invasa dagli scooter. Avremmo preferito marciapiedi più larghi».

Ma sullo sfondo resta il grande tema del prossimo arrivo di Esselunga a poche centinaia di metri di distanza, nell’area ex Fiat. «È pendente un ricorso al Tar», ricorda per prima cosa il commerciante, che aggiunge: «Se arriva Esselunga bisogna trovare degli strumenti compensativi per agevolare il commercianti della zona, che altrimenti non ce la fanno a restare aperti. L’idea è di allargare il perimetro del Ccn fino a ricomprendere Esselunga e mettersi al tavolo per fare in modo che chi va lì sia incentivato a fermarsi un po’ anche qui».

(j.g.)

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