Una farmacia comunale si sposterà all’Esselunga

di Enrico Paradisi

Trasloca da via Montanari: troverà spazio nel supermercato all’ex Fiat  Dopo il boom alla Rosa (fatturato +40%) una nuova aprirà anche all’Ipercoop

LIVORNO. Da quando la farmacia comunale della Rosa si è trasferita in via Settembrini, negli spazi adiacenti al supermercato Coop, ha quasi raddoppiato il fatturato. In soli undici mesi, dopo la decisione di aprire l’attività in una struttura moderna e più funzionale, ha raggranellato un qualcosa come il 40% in più (pari ad oltre 570 mila euro).

Ecco che sulla scorta di questa manovra, la geografia delle farmacie comunali gestite da FarmaLi, cambierà di nuovo con un altro spostamento similare, previsto peraltro nella relazione sulla gestione del bilancio 2017. Già sono stati presi accordi tra management della partecipata (ora al cento per cento del Comune) e i vertici di Esselunga, per trasferire la vecchia farmacia di via Montanari, tra Colline e Coteto, all’interno del nuovo centro commerciale che sorgerà sul viale Petrarca al posto dell’ex Fiat. Tenuto conto che la stessa normativa consentirebbe lo spostamento nel previsto centro commerciale in quanto «trasferimento nell’ambito della propria sede farmaceutica di pertinenza».

Un trasferimento chiaramente non immediato, considerato che da quando partiranno i lavori di Esselunga, saranno necessari almeno 18 mesi per realizzare la struttura. Un’operazione che guarda avanti: se si guardano i bilanci, balza all’occhio che il 2017 si è chiuso infatti con un utile di circa 230mila euro. Senza considerare che con il passaggio completo al Comune, nella nuova convenzione, a partire dal 2018, una parte del canone di concessione che FarmaLi deve all’amministrazione (il 50% dell’utile di esercizio) potrà essere impiegato per investimenti strutturali sulle farmacie e per attuare migliorie di alcune strutture che sono da rinnovare.

Non si tratta però di investire solo in trasferimenti. La geografia cambia di nuovo nei progetti di FarmaLi, dato che tra gli investimenti ipotizzati nella relazione, c’è anche la previsione dell’apertura di una nuova farmacia comunale. Sarebbe la numero 10, che dovrebbe trovare posto nella galleria dell’Ipercoop di Porta a Terra. L’idea si innesta ovviamente sulla trattativa tra Asl, Comune e Igd, la società proprietaria dell’immobile Ipercoop, per la possibile realizzazione della “casa della salute” alle Fonti del Corallo.

Un altro investimento allo studio della partecipata è quello per il completo restyling della farmacia comunale numero 8, quella di piazza Grande, per renderla più fruibile al pubblico attraverso anche una riorganizzazione degli spazi. Dal mese di luglio FarmaLi procederà anche con l’assunzione a tempo indeterminato di 8 farmacisti per sostituire chi va in pensione, attingendo da una graduatoria di una selezione pubblica effettuata tre anni fa. Considerato che tra dicembre 2015 e il 2016 erano stati assunti già 7 farmacisti, in tre anni la società ha assunto 15 persone su 56 dipendenti effettivi. Qualora si realizzasse anche la nuova apertura a Porta a Terra è ipotizzabile che il personale venga incrementato ulteriormente, considerando che per una farmacia aperta 12 ore al giorno sette giorni su sette, servirebbero senz’altro una decina di assunzioni.

Uno scenario che però non è tutto rose e fiori. Il settore un po’ in tutto il paese sta attraversando un periodo difficile: ci sono minori disponibilità di acquisto da parte dei consumatori per la crisi economica che stiamo attraversando, e c’è un calo di spesa soprattutto nel settore dei prodotti di benessere, così come c’è il problema che ormai i farmaci ad alto costo ormai vengono distribuiti direttamente dalle Asl.

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