Sequestrati casa e garage alla dirigente della Unicoop Servizi

di Gianni Tacchi

Livorno, secondo la finanza Monica Canaccini rappresentante legale pro tempore della cooperativa portuale, nel frattempo messa in liquidazione coatta, non ha versato le ritenute per 736 mila euro

LIVORNO. Non ha versato, nel corso del 2012, le ritenute sulle retribuzioni dei lavoratori, per un totale di oltre 620mila euro, e così è scattato un sequestro preventivo di beni e contanti pari a 736mila euro, cifra in cui sono compresi anche interessi e sanzioni. Nei guai Monica Canaccini, livornese, rappresentante legale pro tempore della Unicoop Servizi Livorno, cooperativa portuale nel frattempo messa in liquidazione coatta.

È stata la Guardia di finanza di Livorno, nella mattinata di mercoledì 11 luglio, a eseguire il sequestro, emesso dal gip Marco Sacquegna. Decisivi, ai fini dell’inchiesta, i controlli sulle dichiarazioni fiscali da parte dell’Agenzia delle entrate. «L’ipotesi di reato dell’omesso versamento delle ritenute - spiegano le Fiamme gialle - prevede una soglia di punibilità pari a 150mila euro, in questo caso superata». Di conseguenza il sostituto procuratore Massimo Mannucci ha richiesto al gip il sequestro: i finanzieri del nucleo di polizia economico-finanziaria, quindi, hanno avviato le procedure finalizzate alla ricognizione dei saldi attivi sui conti correnti e hanno sequestrato un’abitazione e un garage, riconducibili a Canaccini, che si trovano alla Scopaia (valore totale di circa 400mila euro).