l’allarme 

Nuovo furto al bar Dolly in centro: «Così ci tocca chiudere»

di Gianni Tacchi

Livorno, è il secondo colpo in un mese: rubato il fondo cassa, danni per mille euro. Il titolare: «Palazzo Grande in mano a delinquenti e senzatetto, ora basta»

LIVORNO. Soltanto un mese fa si era sfogato col Tirreno per il settimo furto nel giro di sette anni, «una situazione preoccupante sotto ogni aspetto e tale da mettere in ginocchio qualsiasi attività commerciale». E quando giovedì 9 agosto, all’apertura, i suoi dipendenti hanno trovato una vetrata sfondata e il fondo cassa vuoto, quella rabbia è diventata quasi rassegnazione.

«Due furti in un mese, ma come facciamo ad andare avanti così?», ripete Luigi Basile, titolare del bar Dolly di piazza Grande, finito nel mirino dei malviventi per l’ottava volta da quando lo gestisce, cioè dal 2011 a oggi. «Io pago 9mila euro di affitto al mese, poi ci sono gli stipendi e tutte le altre spese - continua Basile - e alla fine, tra furti, danni e crisi economica, perdo soldi in continuazione. I vigili urbani ci sono soltanto per le multe, le altre forze dell’ordine passano ogni tanto e non intervengono in modo repressivo. Qui servono più controlli, d’altronde il Palazzo Grande è diventato terra di nessuno: di pomeriggio ci sono ragazzini che fanno confusione, di notte c’è chi si droga e chi dorme sulle scale dell’ex cinema. Siamo stanchi, con questa situazione ci toccherà chiudere presto».

Svaligiato di nuovo il bar Dolly: «Un furto all’anno, ora basta»



I ladri sono entrati in azione nella notte tra mercoledì e ieri, distruggendo una delle vetrate sul retro che si affacciano su via Cogorano: la lastra in frantumi, i malviventi all’interno, il fondo cassa portato via e la fuga senza lasciare tracce. «Dentro c’erano 2-300 euro, poi forse hanno rubato qualcosa da mangiare - prosegue il titolare del bar Dolly - ma i veri problemi sono i danni, visto che servono circa mille euro per ricomprare quella vetrata. Purtroppo siamo abituati a furti del genere, la situazione è completamente fuori controllo e nessuno interviene per cambiare le cose».

Per il momento sono comunque in corso le indagini da parte della polizia, con l’arrivo - ieri mattina - prima delle volanti per ricostruire quanto accaduto e poi della scientifica per i rilievi del caso. «Per questa zona serve subito una soluzione», ribadisce Luigi Basile, sottolineando che «la galleria Grande ha bisogno di risposte per allontanare tutto questo degrado» e che «la priorità sarebbe quella di intensificare i controlli delle forze dell’ordine».


Se l’altra notte i ladri hanno rubato il fondo cassa con 2-300 euro, un mese fa portarono via contanti e buoni pasto per oltre mille euro. E l’allarme riguarda tutto il centro, visto che sempre a inizio luglio venne colpito il bar Sole, che si trova a pochi passi dal Palazzo Grande. Inoltre, come aggiunge Basile, «qualche giorno fa è stata rubata la borsa a una signora che si era appena seduta tra i tavolini del nostro bar». «I livornesi hanno paura, purtroppo qui non vengono più - chiude il gestore dello storico bar Dolly - noi andiamo avanti grazie ai turisti, soprattutto croceristi: si fermano in centro, vedono un bar accogliente come il nostro, entrano e prendono qualcosa da bere o da mangiare. Per il momento questa è la nostra salvezza, ma non so fino a quando riusciremo ad andare avanti: i furti ci stanno affossando e nessuno si muove per aiutare i commercianti del centro».