paolo ruffini 

«La sfida d’avanguardia dei miei attori down nel tempio del cinema»

LIVORNODomenica scorsa per la prima volta sul red carpet delle grandi star del cinema anche due attori con Sindrome di Down: Federico Parlanti e Andrea Lo Schiavo, tra i protagonisti del docufilm...

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Domenica scorsa per la prima volta sul red carpet delle grandi star del cinema anche due attori con Sindrome di Down: Federico Parlanti e Andrea Lo Schiavo, tra i protagonisti del docufilm vincitore del premio Kinéo. La pellicola “UP&Down – Un film normale” diretto da Paolo Ruffini con Francesco Pacini è una vera e propria indagine sulla normalità, raccontata attraverso gli occhi incantati di interpreti straordinari: cinque attori con Sindrome di Down e uno autistico, accompagnati, in un viaggio lungo un anno intero, dall’amico Paolo Ruffini.

I protagonisti sono Federico, Andrea, Erika, Giacomo, Simone e David, tutti attori della compagnia teatrale livornese Mayor Von Frinzius diretta da Lamberto Giannini, con i quali Paolo Ruffini ha realizzato lo spettacolo “UP&Down”, che è andato in scena nei più importanti teatri d’Italia. E proprio durante il tour sono state realizzate le riprese del film che raccontano l’avventura di questi attori molto speciali, narrate dalla voce di Pino Insegno.

«Credo che domenica Federico Parlanti e Andrea Lo Schiavo abbiano dimostrato di essere degli avanguardisti – spiega il regista – affrontando, per la prima volta nel contesto della Mostra del Cinema di Venezia, il pubblico di giornalisti e critici cinematografici. E’ stato veramente un segnale molto importante per il Festival e non solo. Questo film è dedicato a tutti coloro che pensano che la vita sia feroce, ma anche ferocemente meravigliosa. Nel realizzarlo mi sono accorto che la normalità semplicemente non accade. La vita non ci chiede di essere normali, la vita è un inno alla diversità: siamo tutti diversamente normali e ugualmente diversi. Noi ci siamo interrogati su che cosa oggi è “normale” e io ho imparato che correre su un prato in una giornata di sole è molto più normale che fotografare un piatto prima di mangiarlo per metterlo su Instagram oppure di prendere lo smartphone in mano appena ci sentiamo soli...». —