La giornata 

Afflusso a ritmi lenti per l’esercito dei 20mila Cancelli aperti alle 15 ma la folla arriva dopo

di G.P.

La giornata«La montagna ha partorito il topolino». Qualcuno degli addetti impegnati nella macchina organizzativa lo di ce a bocca stretta, ripensando alle folle – quelle si oceaniche – che arrivano...

La giornata

«La montagna ha partorito il topolino». Qualcuno degli addetti impegnati nella macchina organizzativa lo di ce a bocca stretta, ripensando alle folle – quelle si oceaniche – che arrivano per i Comics o ai 56mila fan dei Rolling Stones. Il concerto di Roger Waters ha una dimensione ben più contenuta (20-22mila spettatori) e forse più adatta alla città anche se il dispositivo di sicurezza e le misure legate alla viabilità hanno comunque avuto un impatto forte sulla popolazione residente (su tutte la chiusura dei viali) e forse sono state addirittura eccessive nella tempistica visto che i primi spettatori sono arrivati solo di pomeriggio.

La chiusura di viale Europa e il dirottamento delle auto in uscita dal casello di Lucca est sulla bretellina che rimanda a Lucca ovest ha causato qualche rallentamento nelle ore di punta ma non si sono viste le code chilometriche che iniziano già in A11 e si verificano a ogni edizione dei Comics. L’afflusso degli spettatori come detto è stato lento ed è iniziato nel pomeriggio per raggiungere il culmine tra le 19 e le 20.

Intanto di buon mattino il dispositivo di sicurezza si è messo in moto con le operazioni di bonifica dell'area spettacolo. I sommozzatori del Cnes di La Spezia hanno perlustrato il canale Piscilla che corre lungo l'area spettacolo per escludere la presenza di ordigni o minacce di qualunque genere. Successivamente è toccato al labrador Ares e agli uomini dell'Unità cinofila bonificare il palco. Terminati i controlli è salito in scena Roger Waters che ha fatto un sound check di un’oretta con i suoi musicisti, per poi tornarsene all’hotel Byron di Forte dei Marmi.

Alle 15 del pomeriggio era previsto l’apertura degli accessi all’area spettacolo: i controlli sono stati effettuati dalle forze dell’ordine e dagli uomini delle agenzie di security ingaggiate dall’organizzazione.

Le norme stringenti sugli oggetti consentiti ( no a zaini e borse medio grandi, macchine fotografiche, tablet, ecc) hanno creato qualche disagio ma non nella misura dello scorso anno, quando capitava di vedere borse e zaini abbandonati lungo la strada o legati a qualche ringhiera.

Nel frattempo la lunga giornata di Mimmo D’Alessandro è stata caratterizzata da una lunga riunione con la commissione di vigilanza che ha dato il nulla osta solo poco prima dell’apertura dei cancelli, dopo aver verificato tutto la situazione. L’arrivo degli spettatori è proseguito alla spicciolata: alle 18,30 nell’area spettacolo c’era circa il 20% dei titolari del biglietto. Anche con i parcheggi non ci sono stati particolari problemi. Alle 18 erano esauriti gli 800 posti alla stazione, i 350 della zona dei Macelli mentre al Palatucci erano circa 700 le auto parcheggiate. Ma c’erano ancora più di 2.500 posteggi nelle aree di sosta un poco più distanti. Alla stazione situazione regolare con circa 1.600 persone arrivate in treno e il grosso atteso tra le 19 e le 20. Salvo imprevisti il deflusso dovrebbe completarsi in un’ora: il concerto finirà a mezzanotte e alle 1,05 parte l’ultimo treno organizzato per l’evento. —

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