Alpipan passa al gruppo Bauli: acquisito l’80% dell’azienda

di Nicola Nucci

Il colosso dolciario vuole rafforzare l’offerta nel settore degli alimenti salutistici. Soddisfatto l’ad Rumbo: «Nuove assunzioni con l'ampliamento al Turchetto»

La maggioranza della proprietà di AlpiPan srl, società con sede ad Altopascio, specializzata nella produzione di alimenti gluten free e aproteici, passa al gruppo Bauli, leader in Italia nel settore dei prodotti dolciari (su tutti il pandoro) e dei prodotti da forno. Il gruppo veronese ha deciso di investire sulla società toscana con l’obiettivo di rafforzare la propria offerta nel settore degli alimenti salutistici e dietetici che sono in forte espansione e con un crescente interesse da parte dei consumatori.

«Avevamo avviato da tempo i contatti con AlpiPan e finalmente possiamo annunciare di aver definito l’acquisizione dell’80% dell’azienda, leader nella produzione di alimenti dietetici e senza glutine», ha dichiarato Michele Bauli, presidente del Gruppo Bauli. Una decisione strategica per la storica azienda veneta che vuole crescere e ampliare sempre più l’offerta nel mondo salutistico.

Soddisfatto Pierluigi Rumbo, amministratore delegato di AlpiPan. «L'ingresso del gruppo Bauli nella nostra società ci permetterà di essere ancora più competitivi e, allo stesso tempo, garantirà stabilità e continuità all’importante percorso intrapreso nel 2004». Non si esclude in futuro un incremento a livello occupazionale. «Questa operazione è un tassello di questo sviluppo locale – aggiunge Rumbo – e questo potenziamento potrebbe portare ad una domanda di nuovi posti di lavoro quando sarà portato a termine l'ampliamento aziendale al Turchetto. Attendiamo fiduciosi il via libera dal Comune dopo le ultime verifiche sull'area».

AlpiPan è una delle aziende più conosciute per la realizzazione di prodotti da forno dietetici senza glutine ed aproteici radicata in un territorio storicamente famoso per il suo pane. Premiata anche dalla Camera di Commercio per il ruolo svolto in ambito internazionale, con un export di oltre il 50% del proprio giro d’affari, realizzando i propri prodotti senza glutine ed aproteici per una vasta clientela che distribuisce i propri prodotti in tutti e cinque i continenti.

Una buona notizia per il territorio di Altopascio che vive sulla sua "pelle" la crisi del Mercatone Uno. «Un nuovo investimento di sviluppo industriale e occupazionale per il nostro territorio – sottolinea il sindaco Sara D'Ambrosio – che ha voglia di crescere e di essere sempre più dinamico. A fronte di situazioni che ci creano preoccupazione, come quella legata al Mercatone Uno, arrivano anche buone notizie: un marchio gigante, come Bauli, scommette su Altopascio, e soprattutto su un'azienda importante del nostro comune, Alpipan. Quindi su un settore, quello alimentare senza glutine, in forte espansione, per il quale Altopascio è impegnato in prima linea da tempo, con diverse realtà all'avanguardia». —