Agosto da record per i funghi e ora la stagione entra nel vivo

In Garfagnana le particolari condizioni meteo hanno portato a molte nascite anche in un periodo dell’anno insolito, la soddisfazione di Coldiretti  

GARFAGNANA. Fuori stagione super in Garfagnana per gli amanti dei funghi. «È stato un agosto straordinario – spiega Andrea Elmi, presidente Coldiretti Lucca – e insolito, con una produzione fuori stagione molto abbondante. I funghi rappresentano uno dei principali prodotti spontanei della Garfagnana molto importanti soprattutto per la filiera della ristorazione. Agosto è stato molto buono, ora confidiamo in un settembre-ottobre con condizioni climatiche favorevoli».

Le stime sono confermate dalla Cooperativa Le Terre di Fosciandora che cura 400 ettari di bosco. Il primo bilancio di stagione è anche e soprattutto l’occasione per rammentare le regole da rispettare per inoltrarsi nei boschi della Toscana. Coldiretti ricorda che occorre l’autorizzazione rilasciata dalla Regione, e non più dal Comune di residenza del richiedente. L’autorizzazione è valida su tutto il territorio regionale (tranne i parchi dove valgono possono valere regole specifiche).

Non ha bisogno di alcuna autorizzazione chi vuol raccogliere i funghi solo nel del Comune di residenza, al contrario, per uscire dai propri confini comunali, occorre fare un versamento sul conto corrente postale 6750946 intestato a Regione Toscana, un bonifico tramite codice IBAN (IT87 P076 0102 8000 0000 6750 946), oppure un versamento tramite Iris, la piattaforma della Regione per i pagamenti dei servizi. La ricevuta deve riportare la causale “Raccolta funghi” e le generalità del raccoglitore e va portata con sé al momento della raccolta.

Per l’autorizzazione si devono pagare 13 euro per quella semestrale e 25 per l’annuale. Nel caso di residenza in territori classificati montani gli importi sono ridotti del 50%, così come per chi ha fra i 14 e i 18 anni ed è in possesso dell’attestato di frequenza ai corsi previsti dalla legge regionale 16/1999. I non residenti in Toscana devono utilizzare l’autorizzazione turistica, pagando, con le stesse modalità, 15 euro per l’autorizzazione turistica giornaliera, 40 per quella valida per 7 giorni consecutivi e 100 per l’autorizzazione turistica valida un anno. La data o l’indicazione della settimana devono essere obbligatoriamente aggiunte nella causale dopo la dicitura “Raccolta funghi”.

Il limite di raccolta giornaliero per persona è di tre chilogrammi a testa, salvo il caso di un singolo esemplare o più esemplari concresciuti di peso superiore; il tetto giornaliero sale a dieci solo nel caso in cui i residenti nei territori classificati montani della Toscana, facciano la raccolta nel comune di residenza. Non ci sono limiti, invece, per imprenditori agricoli e soci di cooperative agroforestali che, in possesso dell’attestato di idoneità al riconoscimento delle specie fungine rilasciato dagli ispettorati micologici, svolgano la raccolta, quale integrazione del proprio reddito, nella provincia di residenza (occorre però la segnalazione di inizio attività al Suap). —