Taliercio inagibile I cento della primaria trasferiti ad Avenza

di Cinzia Chiappini

Ospitalità “a tempo indeterminato” alla Gino Menconi Raggi: per rimettere a posto le scuole serviranno decenni

CARRARA. A due giorni esatti dal suono della campanella, scatta la prima emergenza “annunciata” sulle sedi scolastiche carraresi. A seguito delle indagini sulla sicurezza statica avviate dall’amministrazione, parti dell’edificio che ospita la media Taliercio e la primaria Doganella sono state giudicate inagibili.

Gli studenti medi saranno concentrati tutti al pian terreno dell’edificio, che a seguito degli interventi in corso e dello sgombero del primo piano saranno utilizzabili, in sicurezza e a norma. I bambini della Doganella invece saranno trasferiti già da venerdì, primo giorno del nuovo anno scolastico, ad Avenza, alla primaria Gino Menconi.

Si tratta di criticità “previste” dal sindaco di Carrara Francesco De Pasquale che qualche giorno fa, dando notizia dell’intensificazione dei controlli sulla situazione statica delle 42 scuole di competenza comunale, aveva detto di aspettarsi situazioni di inagibilità tanto da aver già chiesto la messa a disposizione di container dove trasferire in via emergenziale gli istituti sgomberati.

Quello del primo cittadino è stato un semplice calcolo delle probabilità: «Se delle 10 scuole controllate finora, 4 sono state chiuse allora è probabile che nei prossimi mesi, intensificando il monitoraggio avremo altre situazioni di questo tipo», aveva detto De Pasquale. E in effetti così è stato. Ieri pomeriggio, l’assessore ai lavori pubblici Andrea Raggi, ha spiegato la situazione del plesso in un incontro, a cui hanno partecipato circa 200 genitori, oltre ad alcuni insegnanti e alla dirigente della Taliercio Anna Maria Florio. L’esponente della giunta grillina, accompagnato dalla collega titolare della delega all’Ambiente Sarah Scaletti, ha raccontato che il provvedimento è scattato a seguito dei controlli sulla sicurezza statica, un obbligo di legge dal 2003 rimasto quasi completamente inadempiuto a Carrara come nella maggior parte dei comuni della Toscana. Il plesso di via Marco Polo, così com’era, non rispettava i parametri sui carichi statici ordinari e, ricevuti i dati delle indagini, l’amministrazione ha deciso lo sgombero del primo piano e una serie di lavori sui solai che dovrebbero terminare, questo è l’impegno di Raggi, per il suono della prima campanella. «Con questo intervento il pian terreno sarà agibile e a norma» ha garantito l’assessore, spiegando che nello spazio a disposizione sono state ricavate tutte le classi necessarie a ospitare i 350 studenti medi della Taliercio.

L’intervento avviato sul plesso di via Marco Polo però non permetterà di recuperare il primo piano che non sarà mai più agibile. I 100 bambini della primaria Doganella, ospiti dello stesso edificio, saranno invece trasferiti alla Gino Menconi di Avenza, «l’unica scuola a norma, sia dal punto di vista statico che sismico tra le 42 di competenza comunale» ha precisato Raggi. La dirigente Anna Maria Florio ha garantito il regolare svolgimento delle lezioni con piccoli aggiustamenti di orario, del servizio mensa e del trasporto scolastico. I ragazzi della Taliercio invece perderanno la palestra (almeno in via temporanea) e l’Aula Magna, per genitori e insegnanti «indispensabile» per l’indirizzo musicale.

E in effetti le proteste non sono mancate anche se la maggior parte dei presenti ha espresso apprezzamento per l’impegno dell’amministrazione sulla messa a norma delle scuole. Quanto al periodo di permanenza dei bimbi della Doganella ad Avenza, si tratterà di un'ospitalità "a tempo indeterminato". «L’amministrazione ha un piano di riorganizzazione delle sedi scolastiche ma per metterlo nero su bianco servirà almeno un anno e per realizzarlo, decenni» ha annunciato Raggi, spiegando che intanto è "caccia aperta" a nuove, possibili sedi anche perché, ha insistito l’assessore, visto l’esito delle inda«gini condotte finora, è possibile che l’anno scolastico in procinto di iniziare sia segnato da ulteriori sgomberi e trasferimenti.