Ladri scatenati al mare tra Casone e Partaccia

di L.R.D.

Tre visite in tre giorni. Sono entrati a casa di un giovane e lui li ha messi in fuga. Un appartamento svaligiato mentre tutti in casa dormivano

MASSA. Hanno da giorni la sensazione che qualcosa non vada e le incursioni in diversi appartamenti, con furti riusciti e altri sventati, non fanno che confermarlo. Sono preoccupati i residenti di via Pietrasanta e dintorni, e in generale tante famiglie che vivono tra Bondano, Casone, Ricortola e Partaccia.

I tentativi di furto risalgono tutti agli ultimi giorni e si sono susseguiti con una regolarità piuttosto sospetta. Tanto da dare pensare, a chi vive nelle zone, di essere stati presi di mira da una banda. La titolare del tabacchino Luciani, in via Pietrasanta, racconta di aver chiamato i carabinieri ieri «per una persona sospetta che si aggirava. Lo abbiamo notato che si muoveva da una casa all’altra, guardava su, prendeva appunti. Un comportamento molto strano, soprattutto considerando quello che è successo negli ultimi giorni. Così abbiamo avvisato i carabinieri che sono intervenuti. Anche a loro è sembrato un comportamento piuttosto strano. Lui si è giustificato dicendo che stava organizzandosi per dare dei volantini, ma chi è che prende appunti per farlo? Si consegnano e basta».

Insomma un clima di timore e preoccupazione che non fa dormire sonni tranquilli. E seppure non tutti gli episodi sono stati denunciati, in tanti raccontano di avere ricevuto visite indesiderate.

La prima risale a quattro sere fa, in una casa di una signora che vive da sola. I ladri sono entrati, poi hanno sentito dei rumori e se la sono data a gambe levate. Salvo colpire la stessa notte poche case più in là, sempre in via Pietrsanta. I proprietari non hanno sentito nulla e sono rimasti addormetati durante il colpo, con i ladri che hanno agito senza problemi.

Una sera dopo invece un’altra visita, questa volta a casa di un ragazzo. «Sono entrati mentre lui era in casa - racconta sempre la proprietaria del tabacchi - ma lui si è svegliato e ne ha avvertito subito la presenza in casa. A quel punto ha reagito, ci ha anche detto di averne visto uno piuttosto chiaramente. Gli ha persino tirato un oggetto, i primo che si è trovato sotto mano. Loro sono scappati subti».

Tra furti riusciti e tentati insomma non si dorme tanto bene da quelle parti. E d’altronde da quelle parti il numero di persone nelle abitazioni è più che raddoppiato durante i mesi caldi, con molti che affittano, vanno via e lasciano il posto ad altri. E tanti che invece, più stabili, si trasferiscono a mare per le vacanze. Insomma, diventa tutto più appetibile.

Alcuni residenti si sono rivolti al consigliere Stefano Benedetti, chiedendo aiuto. «Una donna svegliata in piena notte dai rumori, si è trovata di fronte un uomo che stava rovistando nei cassetti, naturalmente le urla della stessa lo hanno fatto fuggire. In un’altra occasione i ladri hanno utilizzato una scala per salire al secondo piano e rubare cellulari e portafogli». E scrive a prefetto, sindaco e questore, indicando una via: «Ho parlato con residenti e commercianti della zona fortemente preoccupati della grave escalation si sono appellati alle istituzioni locali affinché si individuino delle soluzioni, quali potrebbero essere l’installazione di videocamere nella zona e un maggiore controllo da parte delle forze dell’ ordine». —