UN MAXI TURN OVER 

Il grande esodo: 80 dipendenti in pensione. A palazzo civico scattano le assunzioni

di Luca Signorini

In tre anni il 20% del personale lascerà il Comune ma per i concorsi ci sarà da attendere la nomina del segretario generale


MASSA. Rivoluzione in Comune. Da qui al 2021 sono previsti un’ottantina di pensionamenti, che rappresentano oltre il 20% del personale attualmente in servizio negli uffici di via Porta Fabbrica, che oggi impiega 391 dipendenti. Tra gli impiegati che nel triennio raggiungeranno l’età pensionabile, ci sono tra l’altro ben quattro dirigenti sui cinque totali. Il maxi esodo interessa tutti gli otto settore in cui è organizzato il municipio: il settore staff, sociale, servizi cimiteriali e farmacie, gli affari generali, il settore servizi finanziari e informativi, partecipate, quello dei lavori pubblici, protezione civile e controllo edilizio, quello di pianificazione ed edilizia privata, poi il settore ambiente, sport, turismo e attività produttive, il settore tributi, gare e patrimonio, e infine il settore polizia municipale, istruzione e cultura
 

Dunque per chi aspira al posto pubblico, il consiglio è tenere d’occhio i bandi di concorso che il Comune di Massa pubblicherà nel breve e medio periodo. Anche perché dal 2019 ripartirà il turnover pieno, ovvero il tasso di ricambio del personale, che tornerà al 100%. Significa che per un dipendente che uscirà da lavoro, una persona verrà assunta. Non succedeva da tempo. «Quest’anno il turnover era fermo al 75%, dal 2019 tornerà pieno per i Comuni come il nostro che non hanno problemi finanziari - dice il dirigente di settore, Sante Tavella (nella foto piccola), che è anche comandante della polizia municipale, corpo a corto di organico - adesso verranno costruiti gli adeguati piani occupazionali». E per costruirli è necessaria la nomina del nuovo segretario generale, che ha la prerogativa giuridica sulla riorganizzazione del personale.



Il sindaco Francesco Persiani è impegnato in incontri e colloqui durante queste settimane: deve essere sostituito Antonino Minicuci, che dal primo luglio scorso è stato assegnato al Comune di Genova, sede che si era resa vacante da pochi mesi. Comunque, come sottolinea l’assessore al personale Nadia Marnica (nella foto piccola), il nuovo segretario generale del municipio dovrebbe essere nominato entro il mese di agosto. A quel punto potrà iniziare il ragionamento sulla riorganizzazione interna dell’ente. «Questo dei pensionamenti e dei concorsi per le assunzioni sarà uno dei primi argomenti che affronteremo con il segretario - spiega l’assessore massese - naturalmente dobbiamo capire bene quali limiti abbiamo sul discorso del turnover e soprattutto sul bilancio, sui fondi a disposizione. L’obiettivo è cercare di fare una buona organizzazione del personale, magari anche con qualche modifica ai vari settori. Ma nello specifico del tema andremo quando il segretario generale avrà preso il suo incarico».

Per i dettagli della questione ci sarà quindi da aspettare ancora qualche mese (probabilmente la fine dell’anno), ma è certo che nel triennio 80 persone lasceranno il proprio posto di lavoro, e per tanti giovani del territorio si aprirà la possibilità di ottenere il posto fisso. Mica è poco. —