Massa: svaligiano la casa mentre la famiglia è in vacanza

di Camilla Palagi

Rubati gioielli, un Rolex e denaro. I ladri sono entrati con una chiave bulgara. Il proprietario: assurdo che sia venduta sul web

MASSA. Tornano dalle vacanze, trovano la casa svuotata dei beni più preziosi: gioielli, orologi, denaro. Un’amaro fine estate per la famiglia di Alessandr Calioli, professionista residente in via San Giuseppe Vecchio, vittima di un colpo che gli inquirenti ascrivono alla “banda delle chiavi bulgare”, in altre parole ai malviventi che utilizzano questa particolare chiave per aprire con impunita facilità, in un minuto e mezzo, garantisce la pubblicità sul web, molte delle porte blindate di meno recente produzione (quelle con le chiavi a doppia aletta o “mappa”).
Il signor Carioli e i suoi famigliari partono per le vacanze in Puglia il 10 agosto. Tornano la sera di domenica scorsa. Entrano in casa, un appartamento vicino alla sede dei Giudici di pace aprendo regolarmente la porta che appare perfettamente integra. Dentro, però trovano cassetti aperti, oggetti gettati a terra, armadi spalancati. Subito corrono verso la cassaforte. È chiusa, anch’essa, come la porta blindata dell’ingresso, non mostra segni di forzatura o scasso. Dentro, però, non c’è piàù niente. Non il Rolex da quasi 10mila euro, non un prezioso collier, spariti alcuni orecchini e altri ori di famiglia. Scomparsi anche i 2mila euro in contanti che il professionista custodiva per ogni evenienza nella cassaforte.
I carabinieri che intervegono sul posto, chiamati dalla famiglia, compiono gli accertamenti di rito, chiedono a Caliolo di verificare con attenzione tutto ciò che manca in casa, cercano informazioni tra i vicini, nessuno dei quali tuttavia, pare si sia accorto del furto. Per gli uomini dell’Arma, riferisce il signor Caliolo, il colpo è stato messo a segno utilizzando una chiavistello bulgaro. Servito anche ad aprire la cassaforte.
Ed è proprio questo a indignare il signro Caliolo, che dice: «Mi domando come sia possibile che un arnese che permette di entrare nelle case altrui sia venduto tranquillamente magari non nei negozi ma sui siti Internet. Una regalo ai ladri, mi pare. Una cosa che non mi va davvero giù. Perchè oltre al danno del furto si aggiunge la beffa della facilità con cui i malviventi possono entrare nelle nostre case. Dopo la violazione del suo domicilio, il signor Caliolo ha cambiato le serrature di ingesso e cassaforte. Sostituendole con prodotti più evoluti. «Speriamo che serva, ma temo che presto venderanno chiavi per aprire anche queste porte», dice con amarezza il professionista. —