Voglia di prevenzione, una grande folla al Centro Medico di Massa

Successo dell’iniziativa promossa al polo di via Ponticello. Svolti vari esami da un gruppo di specialisti volontari

MASSA. Un’altra dimostrazione che a Massa c’è voglia di sanità, di visite e di controlli e le giornate di prevenzione che è bene precisare non vogliono sostituirsi alle attività svolte dalla sanità pubblica e dai medici di famiglia in particolare organizzate soprattutto dal volontariato lo dimostrano in modo inequivocabile. Folla da grandi occasioni all’annunciato evento: “Tutti insieme per la Prevenzione”, la giornata di prevenzione gratuita, a 360 gradi, che, promossa da un Gruppo di specialisti volontari, si è tenuta nei locali gratuitamente concessi al Gruppo dal Centro Medico Ponticello di via Ponticello Sud 4, un grande centro polispecialistico privato dell’Alta Toscana, a Massa, nel cuore della città, in prossimità della via Aurelia. I “lavori” sono iniziati, come da programma, alle 9 precise ma fin dalle 7 le persone avevano iniziato ad affollare il grande spazio davanti alla porta del Centro.

Il dottor Campochiaro

Presenti il Sindaco Alessandro Volpi, Giacomo Bugliani in rappresentanza della Regione Toscana, Domenico Ceccotti , presidente del Consiglio comunale; Cosimo Maria Ferri – Sottosegretario alla Giustizia; Gianni Lorenzetti Presidente della Provincia e Sindaco di Montignoso oltre a Giorgia Podestà Assessore al Sociale dello stesso Comune. Oltre al dottor Francesco Campochiaro Amministratore unico del Centro medico. Le autorità intervenute hanno tutte sottolineato l’importanza di iniziative come questa, ad esempio Bugliani: «Una giornata importante quella di stamani come tante altre che vengono organizzate nel nostro territorio per la prevenzione. Da rappresentante di questo territorio nella Regione Toscana credo che la prevenzione sia un aspetto fondamentale della sanità ed un o degli aspetti che sia le Istituzioni che tutto il mondo associativo debbono favorire quanto più possibile. Oggi si fa buona sanità non soltanto offrendo strutture sanitarie adeguate ma assicurando un meccanismo di prevenzione e di coscienza da parte dei cittadini molto diffuso».

Queste le visite effettuate gratuitamente: ecocolordoppler delle carotidi, più propriamente detto Tsa, Dott. Lorenzo Bertellotti e Dott.ssa Elena Zappia; visita specialistica per patologie della tiroide comprensiva di ecografia Dott. Pietro Bianchi; visita cardiovascolare, elettrocardiogramma e pressione arteriosa Dott. Franco Pambianco; prevenzione del melanoma mediante controllo dei nei Dott. Gianni Barattini; controllo della pressione intraoculare per la prevenzione del glaucoma, Dott. Andrea Passani e Dott.ssa Angela Tindara Sframeli; controllo dell’udito Dott. Roberto Fiorentini e Dott. Nicola Bocci; prevenzione del carcinoma della cervice uterina e dell’endometrio Dott. Paolo Migliorini; Dott.ssa Valentina Gaburro psicoterapeuta consulto psicologico; Dott. Antonello Giannoni, nutrizionista clinico, rilievo dei principali parametri fisici, tra cui la valutazione della massa corporea mediante bioimpedenziometro, e consulto nutrizionale.

Il dottor Bertellotti


E sentiamo il dottor Lorenzo Bertellotti radiologo- ecografista molto noto; Bertellotti nella sua esperianza diagnostica ha spesso effettuato diagnosi di grandissimo rilievo difficilmente: «Sono qui per questa giornata di prevenzione ecografica e non – dice il dottor Bertellotti - presso il Centro Medico Ponticello dove oggi realizzeremo visite specialistiche assieme a questi nostri componenti del Gruppo di specialisti Volontari e completamente a titolo gratuito. Credo che questa sarà la prima di una ”serie” di vere e proprie campagne nelle quali la prevenzione deve essere sempre di più al centro dell’attenzione della nostra collettività e nello stesso tempo si possa soddisfare una parte delle esigenze». Molto “gettonato” anche il dermatologo dottor Gianni Barattini: «Come dermatologo – dice lo specialista - mi occupo in questa occasione della prevenzione del melanoma che, come è noto, è uno dei tumori a più alta malignità che si conoscono. Oggi, grazie al progressivo miglioramento delle conoscenze cliniche, alla maggior sensibilizzazione della popolazione, ma soprattutto con l’avvento di nuove tecniche diagnostiche, la diagnosi precoce del melanoma non è più un miraggio. La tecnologia ci ha infatti messo a disposizione la dermatoscopia, una metodica non invasiva che attraverso l’osservazione della cute mediante uno speciale strumento da appoggiare sulla pelle, permette al dermatologo di vedere aspetti morfologici della lesione impossibili ad osservarsi ad occhio nudo».