Stop al degrado nell’ex hotel Paradiso 

Il Comune affida i lavori di messa in sicurezza per impedire bivacchi e vandalismi. Baroncini (“Mi piace”): si pensi al recupero

MONTECATINI. Da oltre 20 anni è stato sequestrato alla malavita, ma da ben più tempo giace inutilizzato sul colle di Montecatini Alto. Ora si cerca almeno di dire stop al segno moltiplicatore che grava sul degrado dell’area. È la stessa amministrazione comunale a rendere noto di “essere riuscita a ottenere una serie di interventi di messa in sicurezza dell’ex-hotel Paradiso”.
Si tratta di un immobile che, a seguito del sequestro giudiziario del 1994 e di una sentenza della Cassazione del 2001, è stato confiscato alla proprietà ed è stato assegnato al demanio dello Stato: è, a oggi, nella disponibilità dell’Agenzia nazionale dei beni sequestrati e confiscati alla mafia e alla criminalità organizzata. In un recente sopralluogo con l’ufficio tecnico del Comune e due funzionari della stessa Agenzia, oltre all’impresa Casciani (cui sono stati assegnati i lavori), sono stati definiti i primi interventi da realizzare all’immobile, della superficie complessiva di 7. 644 mq, di cui oltre 6 mila esterni e 1. 595 interrati. “Si tratta, nello specifico — scrive il Comune — della chiusura in muratura delle aperture esistenti, per impedire a chiunque l’accesso al fabbricato; ma anche della pulizia dei pozzetti di raccolta delle acque piovane e dell’eliminazione degli elementi che possono costituire fonte di pericolo come vetri rotti o lamiere che rischiano di cadere”.
La ditta Casciani ha già ricevuto l’incarico di iniziare a lavorare alla ripulitura del giardino. L’amministrazione si muoverà a supporto dell’Agenzia nella direzione di “una riconversione d’uso che sia compatibile con le esigenze della comunità e nella ricerca di quei soggetti che possano manifestare interesse e risorse economiche necessarie per una riqualificazione onerosa ma completa dell’ex Paradiso”.
E proprio sull’ex hotel il consigliere comunale Luca Baroncini (gruppo “Mi piace”) ha presentato una mozione nella quale ricorda come «da sempre le amministrazioni si ricordano del centro storico solo in campagna elettorale». «Nelle zone limitrofe all’abbandonato ex hotel — prosegue il consigliere — perdura una situazione di criticità trascurata dalla giunta. Nello stabile gran parte delle porte e dei vetri sono sfondati e ogni sera è preso di mira da ragazzi, vandali e immigrati che, oltre a bivaccare al suo interno, gettano sulla strada oggetti e parti dell’edificio. Nelle giornate di forte vento, inoltre, parti in lamiera finiscono nei giardini circostanti, oltre che sulla strada, con grave pericolo per le persone». Al consiglio (che si riunirà oggi) chiederà di impegnare la giunta a: «Mettere in atto le azioni per la messa in sicurezza; verificare la possibilità di riprenderne possesso e avviarne una riconversione, per impedire che il degrado possa allargarsi al resto del centro».
David Meccoli