Sono tante le insegne spente

Tre anni e mezzo fa il caso eclatante del Posta Club (è tra l'altro ancora in corso il contenzioso legale su un abuso edilizio tra i vecchi affittuari e il Comune di Monsummano, proprietario della...

Tre anni e mezzo fa il caso eclatante del Posta Club (è tra l'altro ancora in corso il contenzioso legale su un abuso edilizio tra i vecchi affittuari e il Comune di Monsummano, proprietario della struttura). Ma ci sono anche il Noir Bella Vita di via Ponte dei Bari – zona tiro a volo – che è ormai un ricordo: i portoni della discoteca hanno i lucchetti già dalla scorsa primavera. L'effimera stagione del The Box Firenze, aperto nell'inverno 2015 negli spazi che furono dell'American Show di Cintolese e durato una manciata di mesi. E i diversi cambi di format e personale della Grotta Maona di Montecatini, adesso ristorante e disco pub. Capitolo a parte merita il Lidò Le Panteraie, discoteca che ci invidiavano: l'attività balbettava da mesi (in coincidenza anche con la malattia dello storico gestore, Renzo Bertini, scomparso a marzo), poi ad aprile chiusura definitiva dopo una tragedia sfiorata. Anche qui siamo in tribunale: da una parte le Terme Spa (proprietarie dell'edificio) dall'altra gli ex gestori. La stagione d'oro è finita da un pezzo. (lu.si.)