lo sgomento del sindaco di uzzano 

«Abbiamo speso per la sicurezza ma la strada resta pericolosa»

UZZANO. «Certamente si tratta di una strada che presenta un rischio maggiore di molte altre. È un’arteria regionale, molto transitata e con dei dirizzoni che portano gli automobilisti a spingere sull’...

UZZANO. «Certamente si tratta di una strada che presenta un rischio maggiore di molte altre. È un’arteria regionale, molto transitata e con dei dirizzoni che portano gli automobilisti a spingere sull’acceleratore. Ma in questo caso si sono verificate una serie di coincidenze che hanno causato questa indicibile tragedia. Le forze dell’ordine stanno valutando tutti gli elementi in loro possesso per accertare come esattamente è avvenuto l’incidente e quali siano le responsabilità. Io non lo so. So soltanto che non riesco a capacitarmi di quanto accaduto. È da ieri sera, da quando sono andato sul luogo dell’incidente, che non penso che a questa famiglia che è stata distrutta».

Le parole sono quelle del sindaco di Uzzano Riccardo Franchi che risponde a mezza voce alle nostre domande. Sabato sera, avvisato del terribile incidente che ha portato alla morte la piccola Bianca Mati, e al ferimento della madre, si è recato sul luogo dell’accaduto. «Quando sono arrivato – continua Franchi – le ambulanze erano già ripartite e c’erano le forze dell’ordine a fare i rilievi, che sono durati per circa tre ore».

Sebbene la Sr 435 sia una strada regionale, la cui manutenzione è di competenza della Provincia, l’amministrazione comunale nel tempo ha cercato di migliorare la sicurezza della viabilità, visto l’alto numero di incidenti e di veicoli che ogni giorno transitano su questa strada. «Negli anni – dice ancora il sindaco – abbiamo cercato di migliorare la sicurezza. Abbiamo fatto istallare i “Velo ok” in vari punti e abbiamo migliorato l’illuminazione e la segnaletica dove ci sono gli attraversamenti stradali». Oltre a questo sono stati recentemente inaugurati la rotonda di Sant’Allucio, finalizzata a rendere il traffico più fluido e più lento, e un’area verde completa di un percorso pedonale che collega la zona di Villa del Vescovo con la zona più a sud di Sant’Allucio.

Francesca Maltagliati